Nokia rilancia il 3310: il parere degli universitari di Parma
La multinazionale finlandese annuncia di voler puntare di nuovo sul mitico 3310; ecco cosa ci hanno detto i giovani del Campus di Parma in merito
La multinazionale finlandese annuncia di voler puntare di nuovo sul mitico 3310; ecco come la pensano i giovani studenti del Campus di Parma
La notizia ha lasciato di stucco tutti i fans: il mitico 3310 tornerà in commercio. Ad annunciarlo è stata la Nokia, multinazionale che dal 2017 punterà sul rilancio del telefono cellulare che ha letteralmente spopolato nei primi anni 2000. Con 126 milioni di pezzi venduti in tutto il mondo dal 2000 al 2005 è, ancora oggi, uno degli esemplari più venduti nella storia del mobile phone. Ancora di più del primo iPhone. E ora l’annuncio. La “leggenda” tornerà a nostra disposizione.
Sinonimo di indistruttibilità, il Nokia 3310 ha combinato una serie di caratteristiche oggi rimpiante. Grandissima resistenza agli urti e alle cadute, stabilità del software, primi giochi incorporati a disposizione – uno su tutti l’avvincente Snake – suonerie polifoniche componibili, e una batteria infinita. La durata si prolungava per giorni, tanto da causare, oggi, forte nostalgia nei più affezionati. L’incredibile compattezza, invece, ha contornato questo telefono di un alone mitologico sui social network. Tanto da diventare una vera e propria icona anche per chi non lo ha mai utilizzato.
A dodici anni dal pensionamento, assisteremo a un clamoroso ritorno, ma con grandi novità. Al momento si conoscono solo alcuni dettagli, ma c’è già abbastanza per creare una certa suspance: il prezzo di lancio sarà intorno ai 59€, probabilmente supporterà la rete 3G e garantirà uno stand by di 30 giorni e 22 ore di chiamate consecutive. Molto probabilmente sarà dotato di lettore mp3 e avrà una fotocamera integrata – questa la novità più attesa. Lo schermo sarà di 2,5 pollici e non mancheranno i giochi storici: compreso Snake II.
Il parere di chi studia a Parma: “Non vediamo l’ora”
Dopo l’annuncio di Nokia abbiamo voluto sondare gli umori dei giovani parmigiani. Per questo siamo stati al Campus e abbiamo ascoltato i loro pareri. Per molti la priorità andrebbe andata a internet, permettendo al nuovo 3310 di adattarsi alle esigenze di oggi e alla vita sempre più online. Un aspetto – come abbiamo detto – che dovrebbe essere accontentato da parte della ditta finlandese. Ma in generale gli studenti di Parma sono sembrati molto curiosi sul ritorno del piccolo colosso telefonico.
Girando tra le varie facoltà abbiamo incontrato Francesco, studente diciannovenne di Farmacia, che ha confessato: “Non ho mai usato il 3310, ma ne ho sentito parlare tanto. Mia sorella lo aveva e mi racconta sempre di quanto fosse indistruttibile. Mi piacerebbe molto provarlo e aspetto l’uscita con una certa curiosità“. Di parere completamente opposto Alessia, 24 anni, studentessa di Biologia, secondo cui “non ci sono dubbi, lo ricomprerei subito. È stata parte della mia adolescenza e l’ho sempre rimpianto. Certo, se non avesse internet farei fatica, però basterebbe che si potesse installare Whatsapp“.
I più dubbiosi sono stati gli ingegneri, capitanati da Alessio e Stefano, 21 e 23 anni, studenti di Ingegneria Meccanica: “La tecnologia va avanti, non ci troviamo nessun fascino e nessuna attesa. Gli smartphone di oggi hanno nano processori che permettono velocità pazzesche, foto semi-professionali e performance che il 3310 si sognerebbe. Sarebbe come tornare ad arare i campi con l’aratro. Preferiamo guardare avanti, non indietro. Certo, la curiosità di rivederlo c’è, ma non pensiamo sia il futuro“. Mentre per Vanessa, da poco iscritta a Matematica, non ci sono dubbi: “Non l’ho mai usato, ma lo comprerei al volo visto quante volte mi cade il cellulare. Ho già cambiato 3 volte lo schermo“.
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