Mistero alla Rocca di Fontanellato: la notte suona l’allarme, ma sul posto nessun ladro: solo oggetti spostati; si pensa al fantasma di Maria Costanza Sanvitale

FONTANELLATO | Dalla fine dell’anno tre episodi misteriosi hanno coinvolto la Rocca di Fontanellato, sede del circuito dei Castelli del Ducato: di notte e all’alba l’allarme suona ma, una volta arrivati sul posto, gli addetti alla sicurezza trovano solo oggetti spostati e nessuna presenza. Ora verranno svolte indagini approfondite, anche se il pensiero di alcuni va già alla piccola Maria Costanza Sanvitale, il fantasma del maniero. 

A raccontare gli episodi sono stati proprio gli addetti alla sicurezza del Castello:  “È accaduto – affermano – recentemente per ben tre volte che sia suonato l’allarme del Museo Rocca Sanvitale: e tutte e tre le volte il rilevatore ha segnalato, con display inequivocabile, una presenza fisica“. Il primo è scattato il 26 dicembre nella Sala da Biliardo proprio accanto ad un quadro specifico: la tela è stata trovata spostata di alcuni centimetri e storta. Di persone vere, neppure l’ombra. Il 3 gennaio, alle ore 22, il sensore ha rilevato una intrusione nella camera nuziale: allarme a sirena spiegata, ma sul luogo, tutto tranquillo se non che un grande cassetto della canterana settecentesca, un cassettone, è stato ritrovato aperto. Il 7 gennaio, ancora in piena notte, un’altra segnalazione, di nuovo nella Sala del Biliardo accanto alla stanzetta dei cimeli di Maria Luigia dove è stata trovata la porticina lievemente aperta.

Tutte le persone addette alla sicurezza che, di notte, hanno effettuato d’obbligo i sopralluoghi sono rimaste stupefatte: all’inizio si scherza, poi – trovando gli oggetti spostati, un brivido corre lungo la schiena. La domanda che tutti ci poniamo è: ipotizziamo anche che l’allarme per un difetto scatti improvvisamente senza motivo, come è possibile che ci siano realmente oggetti spostati?“, concludono i gestori del Museo.

Leggenda narra che in Rocca Sanvitale si aggiri lo spirito buono della piccola Maria Costanza Sanvitale, nipotina di Maria Luigia d’Austria che morì all’età di soli sei anni: “In realtà parecchi sensitivi e medium, venuti in visita, in incognito, in Rocca Sanvitale, ci hanno poi detto di avere avvertito presenze e quasi tutti le hanno avvertite proprio al piano nobile tra la Sala da Ricevimento, la Camera Nuziale e la Sala da Biliardo”, concludono i gestori del Museo annunciando di voler approfondire il tema. 

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