Gli insaccati tipici della Bassa saranno serviti in stand, pranzi e cene agli ospiti: ecco il programma dall’8 al 10 novembre

La manifestazione culinaria firmata Bassa Parmense, è giunta alla sua diciottesima edizione: i Comuni di Sissa, Polesine, Zibello e Roccabianca attenderanno abitanti e turisti per assaggiare i prodotti tipici del territorio. Nata come imitazione nostrana dell’October Fest, la kermesse accoglie ogni anno anche molti stranieri, con l’obiettivo di farli immergere del tutto nella nebbia padana a bordo del Po, paesaggio e atmosfera essenziali per la produzione dei salumi parmigiani. I giorni 8, 9 e 10 novembre sarà il turno di Polesine Parmense, con l’evento “Ti cuociamo Preti e Vescovi“.

I due insaccati dai nomi simpatici derivano entrambi dallo stinco di maiale con la sua cotenna. Il Prete consiste nello specifico nello stinco cucito nella cotica e fissato con dei legnetti per farlo asciugare; se disossato, rifilato, salato e imbottito di cotechino si trasforma in Vescovo. Si dice che quest’ultimo insaccato sia stato inventato perché il comune di Colorno si sentiva in inferiorità rispetto alle zone limitrofe e quindi il salume riempito con l’impasto di cotechino fu interpretato come un valore aggiunto alla cucina del paese. L’occasione di assaggiarlo sulla riva del Po sarà concentrata nel prossimo weekend, quando da venerdì sera fino a domenica pomeriggio, stand gastronomici, pranzi e cene attenderanno gli ospiti.

Il programma

Venerdì 8 novembre

  • dalle 19.30 – PalaPo – serata d’inaugurazione nella quale si potrà cenare nella capiente tensostruttura riscaldata assaggiando gustose proposte gastronomiche e divertirsi sulle note di coinvolgenti deejay.

Sabato 9 novembre

  • ore 9.00 – apertura ufficiale del mercato dei prodotti tipici per scoprire tutti i profumi e i sapori del November Porc.
  • dalle 12.00 possibilità di pranzare nella capiente tensostruttura assaggiando i piatti della tradizione.
  • ore 15.00 – apertura ufficiale della Tappa del Grande Fiume.
  • ore 16.00 – arriva il “solenne momento” dell’immersione del “pretone” nella gigantesca pentolona di cottura, alimentata dal fuoco a legna, dove rimarrà a bollire tutta la notte cullato dal rumore del Grande Fiume.
  • dalle 19.30 – la serata proseguirà con la “festa giovane”: possibilità di cenare nella tensostruttura riscaldata con piatti tipici, insieme agli squisiti panini del McPorc e alla birra.

Domenica 10 novembre

  • Alle 9.00 riaprirà i battenti il mercato sul Po, con tutte le straordinarie delizie provenienti da ogni parte del territorio nazionale che proseguirà per tutta la giornata.
  • dalle 12.00 – apertura stand gastronomico dove si potranno assaggiare i migliori piatti tradizionali.
  • ore 15.30 – il gigantesco prete nell’enorme pentolone preparato con cura e dedizione da una squadra di sapienti ed esperti norcini.

© riproduzione riservata