Nuovo Dpcm, vertice alle 15: come cambiano quarantena e isolamento

Cercheremo di licenziare il nuovo Dpcm già stasera“, ha detto a Taranto il Presidente del Consiglio, Giusppe Conte. Proprio per questo oggi alle 15 è stata fissata una riunione del Comitato tecnico scientifico (Cts) che dovrà discutere le misure per affrontare l’emergenza Covid in questa fase, che dovrebbero essere poi adottate nel Decreto. Ciò che è emerso dal vertice di ieri, invece è una ridefinizione del periodo di quarantena e di isolamento fiduciario “in coerenza con le linee guida internazionali e adottando il principio di massima cautela“. Per garantire la restituzione del contesto sociale ai soggetti diagnosticamente guariti, il Cts ha quindi “ridefinito i criteri dell’isolamento fiduciario dei contatti stretti dei casi confermati positivi al virus”.

Per il raggiungimento dell’obiettivo strategico connesso alla sostenibilità del sistema diagnostico dei casi di positività al Covid, il Cts – conclude la nota – ritiene necessario il coinvolgimento anche dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta per il prezioso e fondamentale contributo che potranno assicurare nella esecuzione dei tamponi, al fine di sostenere in maniera essenziale il sistema sanitario nel Paese“.

Cosa cambia: quarantena di dieci giorni e un tampone per considerarsi guariti

  • Casi positivi asintomatici Diagnosi: confermata da test molecolare positivo. Isolamento: 10 giorni + tampone molecolare unico a fine quarantena.
  • Casi positivi sintomatici Diagnosi: confermata da test molecolare positivo. Isolamento: almeno 10 giorni (dei quali obbligatoriamente gli ultimi 3 in completa assenza di sintomi) + tampone molecolare unico a fine quarantena.
  • Casi positivi asintomatici che non si negativizzano dopo 21 giorni Diagnosi: confermata da test molecolare positivo. Isolamento: almeno 21 giorni, con riscontro di positività al test molecolare effettuato al decimo e diciassettesimo giorno (nei casi asintomatici l’isolamento si interrompe comunque al 21 giorno, perché la carica virale dopo tale periodo sarebbe talmente bassa da impedire l’infezione di nuovi soggetti).
  • Contatti stretti Isolamento fiduciario: 10 giorni + tampone antigenico rapido o molecolare.

Esclusi nuovi lockdown

Il governo esclude poi nuovi lockdown generali, comequello di marzo. “Lo voglio dire chiaramente, l’Italia non può permettersi un nuovo lockdown, non se lo può permettere il sistema economico e quello commerciale“, ha spiegato il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. Le nuove misure non sono ancora state rese ufficiali, tuttavia l’esecutivo pare orientato ad una ‘stretta’, in particolare a feste private e movida, introducendo l’obbligo di massimo trenta partecipanti a cerimonie e riunioni.

Il divieto di assembramento davanti a bar e ristoranti scatterebbe invece a partire dalle 21 e la chiusura anticipata di tutti i locali alle 24. Stop anche agli sport amatoriali che prevedano un contatto, come il calcetto. Dovrebbe essere poi confermata la limitazione alle presenze nei congressi e nelle manifestazioni pubbliche al chiuso (massimo mille persone all’aperto, se consentito dalle condizioni) con una possibile deroga per alcuni teatri (come La Scala di Milano, il San Carlo di Napoli).

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