Occupavano una struttura diroccata; espulso extracomunitario a Fidenza

Quattro gli arresti; la struttura era in condizioni igieniche estreme È stata la segnalazione di…

Quattro gli arresti; la struttura era in condizioni igieniche estreme

È stata la segnalazione di un cittadino che ha portato Polizia MunicipaleCarabinieri ad individuare quattro extracomunitari che occupavano abusivamente un casolare. Il blitz ha portato anche all’espulsione immediata di uno di questi, in fuga da un centro accoglienza. Altri due sono stati segnalati in Questura perché privi di permesso di soggiorno.

Alle 7 del mattino del 21 settembre Polizia Municipale e Carabinieri hanno preso posizione nell’edificio segnalato. La rete di recinzione posta per bloccare l’accesso al fabbricato era stata divelta. L’unico ingresso si trovava sul retro, coperto dalla boscaglia. Poco dopo sono stati individuati i quattro extracomunitari. Dormivano sul pavimento in un contesto fatiscente, tra pezzi di vetro, escrementi animali e immondizia. I quattro hanno ammesso di occupare abusivamente il casolare da diverso tempo, nonostante il degrado e le condizioni igieniche precarie.


Trasferiti alla stazione dei Carabinieri di Fidenza, tre dei quattro soggetti sono risultati privi di documenti validi per la permanenza in Italia. Il quarto membro del gruppo, invece, ha esibito il suo permesso di soggiorno.

Gli approfondimenti condotti con la Questura hanno accertato che uno degli extracomunitari era un clandestino. Inoltre era destinatario di un provvedimento di rintraccio in seguito alla fuga dal centro di accoglienza di Crotone. L’uomo è stato accompagnato all’Ufficio espulsioni della Questura per la notifica del provvedimento di espulsione immediata e il conseguente divieto di rientro in Italia per 5 anni.

Per gli altri due casi, la Questura valuterà se accogliere o meno la domanda per la concessione del permesso di soggiorno. In caso di riscontro negativo, verranno espulse anche queste due persone.

Il Sindaco Massari ha ringraziato “tutti gli agenti e i militari che sono intervenuti”, spiegando che che “si tratta di un’operazione importante per il risultato e per le modalità con cui si è sviluppata. La collaborazione con i cittadini, la rapidità d’intervento, l’ottima partnership tra la nostra Polizia Municipale e i Carabinieri del Capitano Giuseppe Fiore. Proprio questo lavoro in team dobbiamo fare sempre, senza clamore e con la massima determinazione su tutto il territorio comunale. Operazioni come questa lo dimostrano. Insieme alla battaglia contro chi pensa di venire a Fidenza e infilarsi in un sistema di welfare le cui risorse non vanno sprecate, ma destinate ai nostri cittadini”.

“Una situazione di grave irregolarità è stata risolta. Ancora una volta abbiamo affermato che le regole ci sono e vengono fatte rispettare, spiega l’assessore alla Sicurezza Davide MalvisiAnche io desidero ringraziare la nostra Polizia Municipale e i Carabinieri di Fidenza. Unire le forze è la precondizione necessaria per gestire il tema della sicurezza e il dramma dell’immigrazione. Comprendiamo tutto questo, ma non possiamo tollerare né che il problema sia scaricato dalle Istituzioni superiori sulle spalle dei Comuni, né chi pur venendo da una situazione drammatica pensa di potersi impiantare a Fidenza in barba a tutto”.

Il Comandante Soranno rileva che “abbiamo costruito una buona collaborazione tra Polizia Municipale e Forze dell’Ordine. Svolgiamo attività visibili, che tutti i cittadini possono toccare con mano. Al fianco di questo lavoro, ne viene sviluppato un altro, più sotterraneo. Tutto questo grazie ad un livello professionale dei nostri operatori che ci permette di offrire  un servizio di qualità”.

L’Ispettore Capo Monica Rossi evidenzia che “dopo la segnalazione è partita questa operazione e siamo giunti al blitz nel casolare”. Un fatto che conferma una volta di più l’importanza che possono avere i cittadini nel segnalare gli episodi sospetti. Per questo ricordo il nostro numero verde: 800.451.451″.

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