Officina Traversetolo presenta la squadra: ecco i candidati
Officina Traversetolo, la squadra civica capitanata da Gianfranco Tosi, si presenta. Sei uomini e sei…
Officina Traversetolo, la squadra civica capitanata da Gianfranco Tosi, si presenta. Sei uomini e sei donne, di cui tre candidati under-30.
- Matteo Bertoletti, ventunenne studente di Ingegneria Gestionale a Parma, un diploma al Liceo Linguistico. Estato impegnato nel mondo del volontariato locale, dove ha partecipato al consiglio direttivo del Teatro Aurora. Durante gli studi ha lavorato in una pizzeria e, nel tempo libero, si dedica alla sua passione, il pianoforte, che suona da ormai quindici anni. Matteo porta con sé l’entusiasmo e la voglia di fare dei ventenni, le loro istanze e i loro sogni.
- Yuri Ferrari, 25 anni, è l’unico gia coinvolto nel Comune, dove dal 2019 è consigliere di minoranza. Studente di Scienze Politiche e Relazioni Internazionali, è stato membro e poi presidente del Consiglio degli Studenti dell’Universitadi Parma, organo che lo ha portato a interfacciarsi con istituzioni e aziende per migliorare la vita degli studenti dentro e fuori l’ateneo.
- Farouk Magtouf, ventisettenne di origine tunisina, è il primo cittadino di origine straniera a partecipare alle elezioni come candidato. Farouk ha 27 anni e studia Scienze Politiche. Ha lavorato come fattorino e cameriere e tra poco inizierà un tirocinio con il consolato tunisino di Genova organizzato dall’Università. Due i ritorni sulla scena politica.
- Eva Martini, diploma di perito aziendale e corrispondente in lingue estere, vive a Traversetolo dalla nascita e qui ha esercitato la sua professione di commerciante fino a qualche anno fa. E iscritta ad ANPI e AIDO, ha collaborato con AVoProRiT. Con il marito Giacomo da qualche anno partecipa a progetti di accoglienza. Se eletta, intende impegnarsi in particolar modo nell’ambito del sociale.
- Anche Silvia Massera, residente a Mamiano, ha fatto del volontariato presso la Croce Azzurra il suo modo di contribuire alla vita della comunità. Qui per 8 anni si è impegnata come soccorritrice sanitaria e nella Protezione Civile. Diplomata al Liceo Scientifico, è laureata in Ingegneria Civile, con specializzazione in Geotecnica e Infrastrutture. Membro dell’associazione “Ingegneria senza frontiere2 (progetti di cooperazione internazionale e sostenibilità ambientale), ha lavorato in Italia e Germania, dove ha collaborato ad un progetto sulla mobilità dei non vedenti. Ora è progettista meccanica. Dal 2015 in politica: prima con Pippo Civati, poi nel 2020 con Elly Schlein.
- Non è mai stata candidata, ma Monica Mari è attiva in politica da molti anni e, dal 2017, come segretario della sezione PD. Monica è ingegnere civile, professione esercitata da subito, prima a Reggio Emilia, poi presso il Servizio Territoriale Regionale. Si occupa di prevenzione e messa in sicurezza del territorio in materia di rischio idraulico e idrogeologico e collabora nella gestione dei volontari di Protezione Civile. Monica è volontaria presso la Onlus I Folletti ODV, mamma “orgogliosa” di una ragazza di 14 anni e grande appassionata di montagna, musica e fotografia.
- Traversetolese “per scelta” è Almerico Naddei: classe 1968, ha conseguito la maturità classica a Parma ed è stato Carabiniere ausiliario. Ha lavorato per molti anni in Piemonte dove si è occupato del settore commerciale, tecnico ed informatico-gestionale per una ditta di pubblicità, di cui in seguito è stato anche amministratore delegato. Lavora oggi nel settore assicurativo. Eappassionato di sport e di calcio in particolare, da sempre gioca in squadre amatoriali come portiere. Ha gestito direttamente alcune delle squadre in cui ha militato, ottenendo premi sia per la performance che per il fair play, premi di cui è particolarmente orgoglioso.
- Anche per Gianluca Di Silvestro vivere a Traversetolo è stata una scelta: nato a Reggio Emilia, laureato in Chimica, ha lavorato come ricercatore presso il Dipartimento di Chimica Organica del nostro Ateneo e ora da anni lavora in una multinazionale del settore alimentare, occupandosi di raccolta e gestione dati, Food Safety Governance e miglioramento dell’efficienza dei processi e dell’organizzazione del lavoro. E stato vice-responsabile del Laboratorio Centrale Chimico. Gianluca ha due figlie adolescenti ed è da tempo iscritto al PD locale. Ha la passione dei libri, del calcio e della mountain bike. Per questo è profondo conoscitore del nostro territorio e sostenitore del progetto di Officina per il turismo “lento”.
- Maurizio Casaluce, imprenditore di origini leccesi, ha conseguito la maturità per operatore commerciale e una laurea in Tecniche Audioprotesiche. Titolare di due centri acustici, a Collecchio e Traversetolo, è grande appassionato di musica e di tutto ciò che ha a che fare con il suono (fisica acustica, psicoacustica e psicologia). Musicista autodidatta, ha suonato rock e blues, accompagnando rappresentazioni teatrali. I suoi interessi sono svariati e investono anche la letteratura e la filosofia.
- Ci sono poi altre tre candidate a completare la lista. Barbara Zecchetti, studi artistici e diploma all’Istituto Toschi di Parma, poi gli studi in Lettere Moderne ed infine un diploma nel mondo della moda, al prestigioso Istituto Marangoni di Milano. Dopo qualche anno di lavoro nel settore, a Milano, la scelta di tornare a Traversetolo e dedicarsi alla famiglia a tempo pieno. Due bimbi, Barbara è stata impegnata nella scuola come rappresentante sia alla materna che alla primaria e, per tre anni, membro del Consiglio di Istituto. Da ragazza è stata impegnata presso l’Oratorio e la Caritas. Iscritta all’AIDO, Barbara conosce bene la realtà di Traversetolo, dove la famiglia gestisce da lungo tempo un’antica salumeria nel cuore del paese.
- Petra Montanarini, agronomo e naturalista, ha conseguito la maturità scientifica e di seguito due lauree, in Scienze Naturali e Scienze Agrarie. Ha lavorato per alcuni anni come agronomo in un’azienda sperimentale della provincia, poi in Calabria occupandosi di colture arboree e di colture per foraggio, difesa sanitaria, interventi colturali, gestione del personale addetto alle lavorazioni. Erientrata poi a Traversetolo e lavora presso un garden center della zona. Petra ha tre figli adolescenti e ha partecipato alle attività della scuola come rappresentante e membro del Consiglio di Istituto di cui, al momento, è Presidente. Amante dello sport, conosce perfettamente il territorio che percorre in bicicletta o a piedi.
- Infine Francesca Gennari, 43 anni, due figli, dopo il liceo scientifico e gli studi in Giurisprudenza lavora come Assistente di Polizia Locale nella provincia di Reggio Emilia. Ha conseguito varie specializzazioni in polizia giudiziaria, infortunistica stradale, criminologia, diritto penale, violenza di genere, diritto ambientale, istruzione al tiro e maneggio armi. E appassionata di running, che svolge regolarmente con un gruppo locale. Si definisce “lettrice avida, girovaga di boschi, fungaiola in erba, curiosa di tutto”.
- Infine, Gianfranco Tosi, il candidato sindaco. Gianfranco, ingegnere informatico-gestionale lavora, da piudi 30 anni, in una multinazionale della moda. Si è occupato di organizzazione aziendale, revisione e automazione dei processi gestionali, change management, pianificazione della supply chain, ottimizzazione dei processi d’acquisto di beni e servizi “indiretti”, spend analysis. Gestisce ogni anno negoziazioni di contratti per valori che oscillano fra due e tre volte il bilancio del Comune di Traversetolo. Ha militato in politica come rappresentante del PPI e nell’associazionismo locale. E’ stato volontario in vari periodi della sua vita presso il Teatro Aurora, la Caritas, l’AVIS, il Centro Culturale. Ama il teatro, che frequenta da sempre sia da spettatore che da attore dilettante. Grande viaggiatore, curioso di luoghi e culture, ha girato il mondo al seguito di progetti per l’ambiente e per rappresentare il suo Paese. Ha a cuore da sempre le tematiche ambientali ed ha attivato iniziative per la partecipazione dei cittadini alla produzione di energia pulita. Suo il Progetto Koiné per la promozione della cittadinanza attiva. E stato giornalista pubblicista per vent’anni, durante i quali ha collaborato con varie testate. Dice di sè “multiforme e onnivoro di conoscenza, perché per gestire il cambiamento occorrono molte competenze, anche se non sono mai abbastanza. Indispensabili per delineare una visione integrata e coerente del mondo, in cui la convergenza di arte e scienza può generare la vera bellezza. Cioè la capacità di trasformare in meglio la nostra vita in armonia con gli altri e con la natura.”
