“Viviamo il Parco della Vita”: ecco la novità delle Olimpiadi Verdiane 2018

Grazie alle Olimpiadi Verdiane sarà realizzato il percorso vita, con 8 stazioni: prosegue il progetto…

Grazie alle Olimpiadi Verdiane sarà realizzato il percorso vita, con 8 stazioni: prosegue il progettoViviamo il Parco della Vita” iniziato nel 2015

BUSSETO | “Costruire un evento che potesse diventare un punto di riferimento, non fine a se stesso ma in grado di lasciare un segno”: nascono con questo scopo le Olimpiadi Verdiane alle quali, dal 2015, è collegato il progetto “Viviamo il Parco della Vita” che si propone di mettere in sicurezza i Parchi Giochi di Busseto. La novità di quest’anno, legata all’edizione 2018 sarà la realizzazione del percorso vita.

I proventi delle prime due edizioni delle Olimpiadi Verdiane, nel 2013 e nel 2014, sono stati devoluti per la Pubblica Assistenza e per l’Istituto Comprensivo Barezzi, con l’acquisto di due defibrillatori semi automatici. Dal 2015 gli organizzatori dell’evento ludico-sportivo che coinvolgerà Busseto nelle prossime settimane hanno messo in atto il progetto “Viviamo il Parco della Vita, con l’obiettivo di riqualificare e sistemare i Parchi Giochi del territorio comunale, iniziando dal Robuschi e dal Zaniboni. Ora l’attenzione delle Olimpiadi Verdiane è sul Parco della Vita di via Mozart: “Abbiamo presentato – spiegano gli organizzatori – un progetto ambizioso per migliorare l’organizzazione urbanistica del Paese, la convivenza sociale e la qualità della vita“. 

Al centro del progetto la realizzazione di un parco urbano a caratterizzazione naturalistica, con una zona verde che fa da elemento predominante e che permette la realizzazione di un ambiente naturale, riservato e protetto che sia luogo di incontro tra le generazioni e che metta a disposizione dei cittadini le attrezzature necessarie per vivere a pieno il Parco della Vita. La novità che presentiamo quest’anno – proseguono gli organizzatori – è il percorso vita. Per i più sportivi si è pensato ad un percorso che prevede un paio di tappe di riscaldamento, seguite dalle successive 8 stazioni che indicano ognuna un diverso tipo di esercizio, da eseguire a corpo libero oppure con l’ausilio di attrezzature specifiche collocate lungo il parco. Ogni postazione è caratterizzata dalla presenza di un cartello che spiega dettagliatamente come eseguire correttamente l’esercizio e per quante volte, in funzione dell’età e del livello di preparazione dell’atleta“.


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