Donna aggredita mentre passeggiava con il cane; Oltretorrente allo sbando tra spacciatori e delinquenti

Arriva una denuncia di aggressione dall’Oltretorrente. Ilaria passeggiava con il cane vicino a Don Minzoni, dove abita, quando un uomo grande e grosso, presumibilmente di origini africane, l’ha aggredita. Subito ha sferzato un calcio verso il cane, senza motivo visto che passandogli vicino non aveva nemmeno abbaiato. Poi, nel tentativo fallito di prendere a pedate l’animale, ha colpito Ilaria. “Il cane è scappato e il calcio me lo sono preso io. Mi ha fatto male ma non troppo“. Questo racconta la donna.

In seguito l’uomo si è dato alla fuga, perché in tanti che avevano assistito alla scena hanno cominciato a chiamare la polizia. L’episodio si è consumato verso le 20 e non è di certo il primo. “Io non ho paura – dice la donna aggredita – e continuerò a uscire. Ho già sporto denuncia e presenterò presto un esposto. Ma qui abita gente che non ha più il coraggio di scendere in strada. Ho denunciato più volte all’Assessore Casa il problema sicurezza e lui mi risponde di rivolgermi al prefetto“.

Diverse sono le segnalazioni di questo tipo, anche al nostro giornale

Le persone perdendo la fiducia perché l’Oltretorrente è diventato un quartiere invivibile: soprattutto di sera. L’insicurezza delle persone si può respirare e dopo le 20 i cittadini non circolano più. “Le strade – prosegue Ilaria – vengono affollate dagli spacciatori, è una situazione tragica. Ma ormai non è più una questione di giorno o notte: certi episodi capitano anche alle quattro di pomeriggio“.

Le strade vengono presidiate da individui che non hanno rispetto per la città, per gli altri e soprattutto per le donne. Durante le ore diurne italiani e stranieri urinano contro i muri o contro i cassonetti. Il degrado è lampante. “Ogni volta che esco e rientro a casa – continua la donna – mi urlano che sono una prostituta. Io non mi lascio intimidire e rispondo ma penso alle persone più deboli come bambini o anziani. Il quartiere si sta spopolando, è ora di intervenire“.

Infine Ilaria lancia una provocazione: “Si potrebbe iniziare a fermare gli spacciatori in bicicletta senza fanale e dargli delle multe. Controllarli periodicamente per “bloccare” i loro traffici. In questo modo si farebbe capire loro che non hanno il controllo completo sul territorio“.

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