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Galline anti rifiuti a Berceto; il Sindaco Lucchi: “Ne daremo due a tutti”

Il Comune regalerà due galline a famiglia per salvaguardare l’ambiente e ridurre i rifiuti organici; un’operazione votata anche a ridurre il consumismo

BERCETO | Un’operazione che profuma di altri tempi, quella avviata dal Comune di montagna più vicino al mare. L’iniziativa, promossa da Sindaco e Amministrazione, prevede che ogni famiglia con un giardino o un terreno possa avere in regalo due galline. A partire da gennaio, infatti il Comune raccoglierà le richieste di quanti desidereranno avere i due animali in dono.

Quello che ci aspettiamo – ha commentato il primo cittadino bercetese, Luigi Lucchiè che non si conferiscano più rifiuti nelle compostiere di comunità, incrementando invece il compostaggio domestico. Le galline, in questo senso, possono fornire un ulteriore incentivo, andando ad eliminare alcuni rifiuti organici prodotti dalle famiglie. In un prossimo futuro i veri problemi saranno legati alla carenza di acqua e cibo, diffondere una cultura del rispetto è bello; inoltre vogliamo che ognuno possa dare un contributo per salvare l’ambiente“. Prosegue, insomma, la battaglia che il Sindaco sta intraprendendo contro il consumismo, anche con iniziative come questa, già battezzata “operazione galline“. 

Il Comune prenderà in carico le richieste a partire da gennaio, poi le acquisterà da chi potrà fornire certificati sanitari come richiesto da pratiche ASL. “Favoriremo anche l’acquisto o la costruzione di un piccolo pollaio idoneo che scongiuri la prolificazione di topi – prosegue Lucchi. Daremo modo di avere cura di questo animale simpatico e utile. Acquisteremo le galline che la produzione vorrebbe ‘macellare’ perché al termine della fase produttiva ‘spinta’, che oggi impone a questi animali di produrre un uovo al giorno. Le galline possono campare anche 7/8 anni producendo meno uova“.


L’operazione è un mix di ecologismo e agricoltura permanente, concetto pensato negli anni ’80 da chi aveva ipotizzato una vita armonica fra uomo, animali e vegetali, in modo tale che le reciproche influenze avrebbero permesso un’incremento naturale e sano della produzione agricola.  “Si può comprendere che il beccare delle galline fa arieggiare il terreno e inoltre lo concima in modo naturale, portando ad usare meno concimi, meno veleno chimico. Sono tanti i motivi di riflessione compreso il fatto che per un bambino, ad esempio, è bello vedere e conoscere animali dal vivo. A volte anche i nostri bambini sono indotti a credere che le uova o il latte siano prodotti dal super mercato“, ha spiegato Lucchi nel presentare tale iniziativa.

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