Al via l’11 febbraio la nuova mostra del Labirinto della Masone; l’evento è dedicato a Patrizia Comand e al suo capolavoro artistico “La nave dei folli

Alla pittrice contemporanea Patrizia Comand è dedicata la nuova mostra del Labirinto della Masone, che avrà inizio l’11 febbraio. In una delle sale della Corte Centrale, affacciata sulla piazza nel cuore del labirinto di bambù, sarà esposto il capolavoro della pittrice milanese, “La nave dei folli“. Insieme all’opera principale, saranno esposti numerosi disegni preparatori.

Il dipinto è ispirato all’omonima opera quattrocentesca scritta da Sebastian Brant, alle cui illustrazioni aveva collaborato un giovane Albrecht Dürer. L’opera di Patrizia Comand, lunga ben nove metri, è la testimonianza della raggiunta maturità creativa dell’artista. La Comand riesce infatti a creare un universo visivo e narrativo originale e autonomo. In esso, fluttuano o danzano figure allegoriche, dai chiari rimandi simbolici rivolti sia al poema di Brant, che alla nostra attualità.

Si tratta di un racconto morale e allo stesso tempo ironico. I personaggi, pur caratterizzati da una fisicità importante, sono resi leggeri e talvolta comici nei loro vizi. Il merito è del sapiente uso del colore e del tratto. L’esposizione è corredata da un catalogo, stampato da Franco Maria Ricci, con testi di Philippe Daverio e Giovanni Mariotti. Vi sono inoltre numerose immagini che illustrano l’opera e la sua genesi.

Philippe Daverio, critico d’arte italiano, elogia l’opera della Comand. “Patrizia Comand ha ritrovato uno dei miti sedimentati agli albori della nostra modernità. Ha avuto il coraggio d’andarla a reperire in quella Basilea della fine del Quattrocento, dove la stampa fiorisce. Così, ha ridato nuova forma al mito di Sebastian Brant Das Narrenschiff“. 

Chi e dove: da Patrizia Comand al Labirinto della Masone

Patrizia Comand nasce a Corbetta, e si diploma all’Accademia di Belle Arti di Brera nel 1972. Nel 1974 tiene la sua prima personale. Nel 1991, da Venezia, si trasferisce per un lungo periodo in Centro America. Al suo rientro in Italia riprende la sua attività espositiva che da quel momento si amplia con partecipazioni a importanti mostre in Europa e in Giappone, in Turchia, in Bielorussia e in Marocco.

Nel 2005 riceve il prestigioso incarico di eseguire il ritratto del Pontefice Benedetto XVI per la “Sala dei Papi” della Basilica di Superga.  L’incarico le viene rinnovato nel 2013 per Papa FrancescoNel 2007 espone 2 grandi “teleri”, intitolati “Il Cielo sopra Milano“, sulla facciata del Duomo di Milano. 

Nel 2011 espone al Museo del Fantastico di Vienna e viene invitata da Vittorio Sgarbi alla Biennale di Venezia. Dal 2006 aderisce ad un gruppo internazionale presente annualmente al Grand Palais di Parigi. Inoltre, è presente nell’Archivio del “National Museum of Women in the Arts” di Washington. Le sue opere si trovano in collezioni private e pubbliche in tutto il mondo.

Il Labirinto della Masone è un parco a tema culturale. Esso ospita la casa editrice e la collezione d’arte e di volumi antichi di Franco Maria Ricci. Il Labirinto si trova in Strada Masone 121, a Fontanellato. Il parco è visitabile tutti i giorni dalle 10,30 alle 19,00, ad eccezione del martedì, giorno di chiusura. L’accesso alla mostra è incluso nel biglietto di ingresso al Labirinto della Masone e consente di visitare anche le collezioni permanenti e il parco. Il prezzo è di 18 euro. Sono previste delle riduzioni, indicate sul sito web del Labirinto.

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Le opere della pittrice Patrizia Comand al Labirinto della Masone

Una giornata dedicata al bambù nel labirinto più grande del mondo