Giannetta e Maurizio: gli asinelli curano i bimbi dell’Ospedale di Parma
All’Ospedale Maggiore di Parma arriva la pet therapy con gli “Asini nel Cuore“; promossa dall’associazione…
All’Ospedale Maggiore di Parma arriva la pet therapy con gli “Asini nel Cuore“; promossa dall’associazione “Impronte…nell’anima” coinvolge i piccoli bambini della Pediatria
@Chiara Corradi
PARMA | Una pet therapy speciale quella che l’associazione “Impronte…nell’anima” propone per i bambini ricoverati nell’Ospedale Pediatrico Pietro Barilla di Parma: a riportare il sorriso ai piccoli pazienti sono, infatti, Giannetta e Maurizio, due degli “Asini nel cuore”, l’azienda di Elisa Lorenzani.
Portano il sorriso e aiutano i piccoli pazienti dell’Ospedale Pietro Barilla di Parma a passare il periodo del ricovero in modo più piacevole: loro sono Giannetta e Maurizio, due degli “Asini nel Cuore” che Elisa Lorenzani alleva a Talignano. L’iniziativa è proposta dall’associazione “Impronte…nell’anima” che, dopo il successo dello scorso anno, ha pensato di riproporre la pet therapy con la Pediatria del Maggiore.
Già dal mese di maggio i due asini sono entrati nel giardino della struttura pediatrica per essere accuditi dai piccoli ospiti. Giannetta e Maurizio sono abituati a lavorare con bambini e ragazzi e non hanno paura di un movimento brusco o improvviso. “Gli animali – ha commentato la presidente dell’Associazione Marta Viappiani – ci insegnano il rispetto della natura e ripagano chi si prende cura di loro con un senso di benessere e tranquillità, fondamentale per chi sta seguendo trattamenti sanitari“.
Anche chi non può uscire dalle stanze dell’Ospedale potrà avere a che fare con Giannina e Maurizio: le volontarie dell’Associazione, infatti, hanno realizzato sagome degli animali a grandezza naturale in modo che tutti i bambini possano usufruire dei benesseri della pet therapy. “Questo progetto – conclude la Viappiani – è possibile grazie alla sensibilità di tanti professionisti e persone che offrono il loro impegno come volontari e che ci sostengono come sponsor. Gli animali possono insegnarci tanto“.

