L’Ospedale Di Vaio cresce grazie alla Fondazione Cariparma
La Fondazione Cariparma contribuisce economicamente alla crescita dell’Ospedale Di Vaio di Fidenza; rinnovate attrezzature e servizi
La Fondazione Cariparma contribuisce economicamente alla crescita dell’Ospedale Di Vaio di Fidenza; rinnovate attrezzature e servizi
Ancora una volta, la Fondazione Cariparma si dimostra impegnata nel sociale. In questo caso, la Fondazione è a fianco dell’Azienda USL per contribuire alla crescita dell’Ospedale di Vaio. Migliorare la qualità dell’assistenza e i servizi offerti al cittadino è l’obiettivo di due nuove importanti donazioni per l’acquisto di attrezzature.
I dettagli della donazione sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa. All’evento hanno partecipato Elena Saccenti, Direttore Generale dell’ AUSL Parma, Giovanna Campaniello, Responsabile Governo Clinico, Qualità e Accreditamento Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma. Presenti inoltre Paolo Andrei, Presidente Fondazione Cariparma, Ettore Brianti, Direttore Sanitario AUSL Parma e Paolo Orsi, Direttore U.O. Endoscopia digestiva e Gastroenterologia Ospedale di Vaio.
Alla conferenza hanno preso parte anche Gianni Rastelli, Direttore U.O. Pronto Soccorso e Medicina d’urgenza Ospedale di Vaio, Maria Pia Bariggi, Assessore Cultura e Scuola Comune di Fidenza e Giorgio Pigazzani, vice Sindaco Comune di Salsomaggiore. Hanno figurato anche professionisti dell’Ospedale di Vaio e del Distretto di Fidenza, rappresentanti di Amministrazioni locali e delle Associazioni di volontariato.
Ecco le dichiarazioni dei partecipanti
Elena Saccenti ha voluto ringraziare la Fondazione Cariparma: “Desidero ringraziare doppiamente la Fondazione Cariparma. Oggi presentiamo gli investimenti, grazie a due finanziamenti significativi in due ambiti altrettanto importanti dell’attività ospedaliera. Per la gastroenterologia, dove con orgoglio disponiamo ora di un sistema diagnostico tra i più avanzati in Italia e unico in Emilia-Romagna, essenziale per il programma di screening sviluppato in collaborazione costante con il volontariato. E poi per il Pronto soccorso – conclude la Saccenti – di cui abbiamo recentemente inaugurato il suo ampliamento. Grazie al contributo sono state migliorate le dotazioni tecnologiche e l’accoglienza dei pazienti in attesa“.
Giovanna Campaniello ha rimarcato l’importanza della crescita dell’ospedale. “La crescita della capacità e della qualità dell’assistenza dell’ospedale di Vaio che presentiamo oggi sono un valore per tutto il sistema di cure. Di riflesso, lo sono anche per l’Azienda Ospedaliero-Universitaria, di cui porto i saluti del direttore generale“. Paolo Andrei ha espresso la sua soddisfazione. “Siamo sempre al fianco di progetti che fanno la differenza, che permettono all’attività dei professionisti di crescere ulteriormente. Si parte, comunque, da livelli di cura che non hanno molti eguali non solo in Italia, ma anche a livello internazionale. Il ringraziamento dunque è il mio, per il vostro lavoro che permette alla Fondazione di sostenere la creazione di nuovo valore aggiunto in ambito sanitario,a favore delle persone“.
Donazione Cariparma: gli interventi nel dettaglio
Sono due le Unità Operative coinvolte nella donazione. Si tratta dell’U.O. di Endoscopia digestiva e Gastroenterologia e l’U.O. di Pronto Soccorso e Medicina d’urgenza. L’attrezzatura, acquistata grazie al contributo di Fondazione Cariparma di 113.000 euro, è una nuova piattaforma per colonscopia chiamata FUSE, Full Spectrum Endoscopy. Questa consente di esplorare il colon con un campo di visione di 330°, quasi circonferenziale, di gran lunga superiore rispetto ai 170° dei colonscopi standard.
Tale strumentazione, in uso in Emilia-Romagna solo all’Ospedale di Vaio, è in grado di garantire una maggiore efficacia delle colonscopie. Questo grazie alla precocità della diagnosi per immagine. Migliora quindi anche la qualità del programma di screening per la diagnosi precoce dei tumori al colon retto. Questo tipo di tumore è il più diffuso in Italia, e a Parma ne vengono diagnosticati circa 500 l’anno. La prevenzione è dunque fondamentale per individuare il problema al suo stadio iniziale. Questo è possibile grazie al programma di screening gratuito.
Il contributo di Fondazione Cariparma ha interessato anche il nuovo Pronto Soccorso, recentemente inaugurato, dopo l’ampliamento e la ristrutturazione. 160.000 euro sono stati destinati ad implementare con idonee attrezzature l’Unità Operativa, che ha raddoppiato la sua superficie, passando da 500 metri quadrati a circa 1.200.
La donazione ha contribuito all’acquisto di nuove apparecchiature. Il valore complessivo è di 185.183 euro, utili al monitoraggio a distanza dei principali parametri vitali. Sono stati acquistati ecografi multifunzione e ventilatori, per supportare la funzione respiratoria tramite ventilazione meccanica non invasiva. Ulteriori 20.000 euro, invece, sono stati destinati ad uno specifico progetto di comunicazione. Grazie a 4 monitor installati in sala d’attesa, i pazienti potranno costantemente controllare il loro codice e le tempistiche relative.

