Il gruppo “Con Luca per Busseto” interviene sulla riqualificazione dell’edificio e attacca: “Nuovo museo inutile, non rilancerà il turismo”

Palazzo Orlandi di Busseto torna a far discutere. Dopo le recenti iniziative della Maggioranza, che, come ha dichiarato l’assessore Marzia Marchesi, punta a far partire una riqualificazione dell’edificio a marzo, arriva il commento del Gruppo di minoranza Con Luca per Busseto. Il nuovo progetto “comprenderà la realizzazione di sale museali e la creazione di una scuola di musica di altissimo livello“, questo il commento da parte dell’Assessore.

Ma i consiglieri Concari, Carosino e Concarini non sembrano essere d’accordo con questa visione. Prima dell’ultimo Consiglio comunale il Gruppo aveva firmato un’interrogazione proprio su Palazzo Orlandi. In essa si chiedeva “aggiornamenti in merito alla futura destinazione degli spazi e alla tutela delle attività commerciali che vi hanno sede“. A seguito della richiesta era seguito un incontro “a ‘giochi fatti’, quindi, probabilmente, un pochino tardivo“, dichiarano i membri dell’opposizione.

L’azione della Maggioranza criticata nel merito

Per quanto riguarda la destinazione degli spazi – spiegano i Consiglieri di Con Luca per Busseto – , nulla di nuovo: le idee circa ‘sale espositive‘ e ‘scuola di musica‘, pur non meglio esplicitate, erano ben note. Dal canto nostro, ci siamo limitati ad offrire alcuni spunti, alcune idee per evitare il rischio, per Busseto, di perdere l’ennesima occasione e vedere sorgere un altro meraviglioso ‘contenitore’ vuoto. Rimaniamo convinti che il settimo museo non sia ciò che più serve allo sviluppo turistico della nostra città. E che il pericolo di cui parliamo sia, purtroppo, concreto“.

Quali iniziative della Giunta a tutela delle attività commerciali? “Dobbiamo constatare – prosegue il Gruppo nell’analisi – che la risposta è: ‘nessuna’. Anche qui purtroppo nulla di nuovo: dopo averci tacciato di ‘dirigismo sovietico’ la Giunta si è sempre trincerata dietro la formula magica della trattativa fra privati“.  La Giunta, secondo quanto riferito dal Gruppo di minoranza, vorrebbe “far passare il messaggio dei ‘commercianti con il sorriso sulle labbra‘. Ma durante l’incontro abbiamo appreso che una delle attività dovrà liberare i locali a partire dal mese di giugno. Questi imprenditori bussetani dovranno quindi fare spazio a non si sa bene cosa. Ma non lo farà di certo ‘con il sorriso sulle labbra’, dovendosi accollare ingenti spese per il trasferimento”.

Come Consiglieri di opposizione, inoltre, Concari, Carosino e Concarini hanno voluto sottolineare la “passività della Giunta, che non solo dimostra totale immobilismo, sia relativamente alle proposte di progetti culturali che, soprattutto, alla tutela dei commercianti. Ma che cerca pure di far credere ai bussetani che siano ‘tutti felici e contenti’. se le premesse per lo sbandierato rilancio del centro storico sono queste, non possiamo che prevedere per il futuro una musica più stonata di quella precedente“.

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Riqualificazione di Palazzo Orlandi a Busseto: diventerà una scuola di musica