Lucchi scrive al Papa: “Sono terrorizzato” – LETTERA
Lucchi a Papa Bergoglio: “Sono terrorizzato come uomo, sindaco e abitante del Pianeta; mi rivolgo a un vero uomo di Fede”
Lucchi a Papa Bergoglio: “Sono terrorizzato come uomo, sindaco e abitante del Pianeta; mi rivolgo a un vero uomo di Fede”
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Carissimo Santo Padre,
sono Luigi Lucchi, sindaco di Berceto (PR). Chi le scrive è una persona terrorizzata. Terrorizzato come uomo; terrorizzato come Sindaco impotente; terrorizzato come abitante del pianeta Terra che immagina di intravedere quanto, a breve, succederà. L’ultima guerra mondiale con armi nucleari. Vorrei dirLe che sono un credente anche se i rudimenti di catechismo mi ricordano che non dovrei mai essere terrorizzato grazie alla fiducia in Dio e in Colui che lo ha fatto conoscere nella Sua misericordia e paternità. Io sono terrorizzato! Mi rivolgo a Lei sapendo che ogni uomo che crede davvero ha il dono della profezia. E Lei, Santo Padre, mi dimostra con i Suoi insegnamenti e il Suo esempio di credere in Dio. Parla, infatti, di una terza guerra mondiale che si combatte, al momento, a pezzetti, a capitoli.“Troppe combinazioni negative, è ormai guerra totale nell’equilibrio del terrore; mia mamma diceva, in dialetto: “I soldi e l’amicizia chiudono gli occhi alla giustizia”
Mai come ora la diseguaglianza tra poveri e ricchi è tanto marcata. L’1% della popolazione mondiale detiene le stesse ricchezze dell’altro 99%. La politica, gli Stati, i Governi, anche dei Paesi Democratici, sono etero diretti dai poteri del mercato e della finanza. In pratica nessuno Stato è riuscito a mantenere la propria Sovranità. Gli interessi, tra l’altro deteriori e inumani, di poche persone, prevalgono sul bene comune e sui diritti delle persone (mia mamma diceva, in dialetto: “I soldi e l’amicizia chiudono gli occhi alla giustizia”).
“Mi vergogno, Santo Padre, a raccontarLe queste cose; coe che, dal Suo osservatorio, con Nunzi Apostolici in tutto il mondo, ben conoscerà”
Da qualche tempo intravedo rischi mai corsi dall’Umanità. Non credo siano i sintomi della vecchiaia. Ho 61 anni. Con il referendum costituzionale, in Italia, del 4 dicembre, ho modo di approfondire argomenti che solitamente restano vaghi. Perché tutti i potenti della terra, i mercati finanziari, il mondo della finanza, si pronuncia, con impegno spasmodico, per il SI? Oggi in Europa occidentale, dopo decenni di benessere, si comprimono diritti, riducono libertà e s’impedisce a Popoli e Stati d’essere Sovrani.
La Sovranità dei singoli Stati viene svenduta, ceduta, ai burocrati e finanzieri che governano l’Unione Europea. Si dichiarano guerre e si fanno, utilizzando denominazioni coniugate alla Pace (missioni di Pace), per incendiare interi continenti e tanti Paesi ai quali si vendono armi. Tutte queste guerre, fatte anche dall’Italia, nonostante che in Costituzione sia chiara la volontà di ripudiarla non vengono fermate. Le Nazioni Unite non sono mai state tanto impotenti come ora e addirittura silenti. Si stuzzica, di proposito, una potenza nucleare come la Russia di Putin.
“Il continente Africano non è mai stato tanto piagato da guerre e guerriglie; defraudato delle materie prime e ora della terra fertile”
Si foraggia, con soldi della collettività, un “dittatore” come Erdogan. Come? Allontanandolo dall’Europa e usandolo come “macellaio” per annientare il popolo Curdo lasciando lontani i profughi dal nostro Continente. In America Latina si lasciano fare “dolci” colpi di Stato come in Brasile e si lascia affamare il popolo Venezuelano. Il continente Africano non è mai stato tanto piagato da guerre e guerriglie come adesso pur continuando a defraudarlo delle materie prime e adesso anche della terra fertile acquistata a kmq per volta dalla Cina.
Il mondo dell’agricoltura è sovrastato dai colossi chimici, che s’impadroniscono di qualsiasi risorsa. Le case farmaceutiche portano, incontrastate, il prezzo dei farmaci da pochi euro a migliaia d’euro. Tutto il settore pubblico è smantellato per svenderlo ai privati. I migranti vengono strumentalizzati per creare paure, per essere capri espiatori di ogni male, ma anche per ridurre i diritti dei lavoratori dei Paesi Democratici guadagnati con anni di lotte. Ho perfino l’impressione che siano ritenuti, dai grandi ricchi, dai grandi capitali, l’anello di congiunzione tra “l’uomo operaio” e i robot con i quali, ben presto, si produrrà tutto.
“Scopro che la crisi economica mondiale del 1929 è stata provocata dagli stessi fattori odierni”
Crisi che otteneva risposte sbagliate come il Fascismo e il Nazismo. Crisi che, nonostante l’impegno del buon Presidente USA Roosevelt, i capitalisti di allora, addirittura meno malvagi, a mio avviso, degli attuali, hanno risolto, a loro favore, con la seconda guerra mondiale e milioni di morti. La guerra, Santo Padre, sarà la soluzione anche per questa crisi economica mondiale? Si potrebbe pensare all’equilibrio del terrore, alla desistenza nucleare in gran parte del mondo, dal 1945. Del resto, i potenti che “godono” solo per un potere assoluto, possono arrivare al sunto: “muoia Sansone e tutti i Filistei”, piuttosto di perdere un briciolo del loro “demone” (potere).
“Un cristiano dovrebbe gridare il Vangelo dai tetti; Lei, Santo Padre, chiami a raccolta tutti i capi di Stato”
Credo che un cristiano, in certe situazioni di crisi, dovrebbe tornare a gridare il Vangelo dai tetti. Il lascito di Gesù, dopo la Resurrezione, è: Pace a voi. Lei Santo Padre che è un’autorità morale per tutti, se condivide questa mia raccapricciante e frettolosa analisi della situazione mondiale, non potrebbe “urlare”, andare al Palazzo di Vetro, chiamare a raccolta tutti i capi di Stato. Scomunicare chi tradisce il Popolo, chi sfrutta il Popolo, chi ha ricchezze illimitate. Certo non lo ascolteranno come non lo ascoltano ora. Certo non saranno intimoriti dalla scomunica. Resterebbe il Suo “urlo” alla coscienza di ogni uomo e forse si avvererebbe l’auspicio degli Inti Illimani: “il pueblo unido giamai sarà vencido”
Mi accorgo, Santo Padre, d’avere scritto senza lasciare agire in me Gesù
Unisca il mondo in Preghiera, consacrandolo alla Madonna; ponga l’umanità sotto la protezione della Mamma celeste. Abbiamo bisogno. Sembriamo, infatti, tutti pecore pazze e di dura cervice.
Grazie dell’attenzione,
Luigi Lucchi
Sindaco di Berceto (PR)

