Kilometro Verde a Parma sull’A1: il progetto avanza e prende forma

Il desiderio di rimboschire il territorio dell’intera provincia di Parma, migliorandone, così, la vivibilità della stessa, diventa sempre più concreto. Il sostegno dei Parchi del Ducato al Consorzio Forestale Kilometroverde Parma, del quale hanno cominciato a farne parte dallo scorso settembre, finalmente permetterà l’attuazione di un piano ambizioso e ammirevole. Progettare, attuare, gestire e promuovere nuove piantagioni di alberi e arbusti: sono gli obiettivi specifici del Consorzio e delle aziende Chiesi, Davines, Dallara, Laterlite che ne sono Soci fondatori. Ai quali, il Consorzio Forestale Kilometroverde (nato nel maggio 2020 con lo scopo generale di migliorare le condizione dell’ambiente, del paesaggio e l’utilizzo razionale delle risorse naturali) invita chiunque lo desideri a unirsi, diventando socio e mettendo a disposizione terreni su cui fare piantagioni o con azioni di sostegno economico o in natura.

Dalle parole dei Parchi del Ducato, ente gestore delle aree protette regionali che insistono nelle province di Parma e Piacenza, – “Da oggi il nostro impegno a favore della conservazione della natura e tutela della biodiversità amplifica la sua portata, estendendosi ad un ambizioso progetto nato da importanti soggetti privati” – emerge il forte entusiasmo impiegato quotidianamente per il sostegno del territorio. Ciò si evince anche dal progetto di piantare 4.5 milioni di alberi nei prossimi anni, con un patto tra il Consorzio Forestale e la Ragione Emilia Romagna, raccordati grazie alla presenza dell’ente dei Parchi del Ducato. Si tratta di un lavoro che è in fase di attuazione e che prevede, sin dai prossimi mesi, grazie anche alla disponibilità di diverse amministrazioni comunali, la messa a dimora di migliaia di piante, dalla pianura alla Pedemontana. Un potenziamento di cui potranno giovare gli abitanti ma, soprattutto, il territorio stesso: con un miglioramento delle funzioni ecosistemiche e con un ampliamento della rete ecologica provinciale.

© riproduzione riservata