Parchi del Ducato, presentata la rassegna ”Parchi della Musica”
La terza edizione della rassegna “I parchi della Musica” è stata presentata a Parma nei…
La terza edizione della rassegna “I parchi della Musica” è stata presentata a Parma nei giorni scorsi
Si è tenuta il 17 Maggio la conferenza stampa di presentazione della Rassegna “I Parchi della Musica”, nata nel 2014 nel Comune di Corniglio e giunta quest’anno alla sua terza edizione.
L’edizione 2016 è promossa e finanziata dai Parchi del Ducato, con il contributo dei Comuni di Collecchio, Corniglio e Calestano, sotto la Direzione Artistica di Francesca Rossi Del Monte, fondatrice e Presidente dell’ Associazione “I Parchi della Musica” e ideatrice della Rassegna.
La rassegna si apre Domenica 19 Giugno a Sala Baganza, al Parco dei Boschi di Carrega, con uno Special Event dedicato a Maria Luigia: il concerto per soprano, clavicembalo e Quartetto d’Archi dal titolo “Didone, il mito e l’eterno abbandono“.
Il calendario riprende poi il 24 Luglio con l’apertura della manifestazione a Bosco di Corniglio, nel Parco dei Cento Laghi; si prosegue poi: il 29 Luglio a Calestano, il 30 luglio al Castello di Rivalta nel Parco del Trebbia, il 6 Agosto alla Riserva regionale dei Ghirardi, il 14 Agosto si torna a Corniglio nella Piazza del Castello; il 19 Agosto il concerto è al Parco Provinciale del Monte Fuso, il 20 Agosto nel Castello di Gropparello nel Parco dello Stirone e del Piacenziano, il 21 Agosto a Schia nel Parco dei Cento Laghi. Serata conclusiva il 4 settembre a Collecchio, alla Corte di Giarola, nel Parco del Taro con “Le Quattro stagioni” di Antonio Vivaldi.
Il programma è arricchito da una sezione didattica “Master di perfezionamento strumentale” per flauto, clarinetto, violino e violoncello, organizzato dall’Associazione Culturale Musicale Rapsody. Docente di violino è la M° Mihaela Costea, di violoncello il M° Enrico Contini, di flauto il M° Maurizio Saletti di clarinetto il M° Giovanni Picciati. Le lezioni si terranno nella scuola primaria di Corniglio dal 23 al 28 agosto 2016. Il corso darà la possibilità ai partecipanti di esibirsi in concerti pubblici durante tutta la durata del Master e si concluderà con un concerto finale nella Chiesa Parrocchiale di Corniglio, domenica 28 agosto alle ore 18,00.
“L’idea dei Parchi della Musica – spiega il vicesindaco di Corniglio Matteo Cattani – nacque proprio a Corniglio, qualche anno fa quando organizzammo un concerto benefico per la raccolta di fondi a favore della comunità di Sauna, colpita da una grande frana. Quell’idea diventa oggi un progetto di area vasta che il nostro comune ha deciso di continuare a patrocinare e sostenere economicamente”.
Il Presidente dei Parchi del Ducato, Agostino Maggiali sottolinea che: “Questa rassegna, grazie all’impegno organizzativo ed economico dei Parchi del Ducato e alla competenza dell’ Associazione I Parchi della Musica, diventa un appuntamento importante, per noi uno dei primi progetti di area vasta che investe l’intero territorio delle Aree Protette di Parma e Piacenza. I parchi hanno scelto di investire su questo tema perché vogliono portare la musica al di fuori dei teatri e mettere in relazione musica, paesaggio, natura e patrimonio culturale. Eventi come questo hanno la capacità di rafforzare l’identità del territorio anche in qualità di destinazione turistica a livello internazionale”.
Francesco Peschiera, Sindaco di Calestano si è detto soddisfatto di partecipare all’iniziativa: “Per il nostro Comune è una grande opportunità abbracciare e sostenere un progetto di questa qualità. Lo riteniamo un valido canale per fare rete, per coinvolgere la popolazione non solo nello sviluppo, ma anche nella conservazione del territorio e dei suoi valori, nella direzione tracciata dal riconoscimento recentemente ottenuto dal mio comune come parte dell’area MAB Unescodell’Appennino Tosco-Emiliano”.
Conclude, il Sindaco di Collecchio Paolo Bianchi: “Ci tengo a portare una riflessione sul metodo, ovvero sulla utilità di promuovere manifestazioni che abbiano una loro incrementale capacità di crescita di anno in anno. Questo mi è parso da subito un progetto di largo respiro, grazie al coinvolgimento di un territorio vasto, che comprende più Comuni, più Aree protette, due Province. Il sistema delle Aree protette di Parma e Piacenza è una base solida sulla quale impostare lavori interessanti. L’occasione di sentire un concerto di musica dal vivo è qualcosa di unico, che non può essere riprodotto, e farlo in castelli, borghi, boschi e radure è la strada giusta per valorizzare insieme Natura e musica.”
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