Pareggio di rigore: 1-1 tra Parma e San Marino
Termina con un pareggio una partita sofferta. Ma restano 9 i punti dall’Altovicentino e la promozione è dietro l’angolo.
Era una partita che si poteva anche perdere. Come si poteva vincere se il tiro di Mazzocchi non avesse centrato in pieno il palo, all’ultimo minuto. Resta il fatto che un pareggio così vale come una vittoria, grazie al 2-2 dell’Altovicentino. Le lunghezze che separano la capolista dai veneti sono sempre 9, con cinque match ancora da disputare. Ora si può proprio dire: la promozione del Parma Calcio 1913 è vicinissima.
Giornata soleggiata e calda tipica di fine maggio. I giocatori scendono in campo con la casacca gialloblu crociata, mentre sullo sfondo la Curva Nord compone una coreografia in ricordo di Matteo Bagnaresi. Al 12′ è subito Parma. Messina servito da Baraye calcia ma il portiere ospite devia in corner. Cinque minuti dopo i ragazzi di Apolloni sfiorano il gol del vantaggio con Musetti che deliziosamente centra il palo cogliendo di sorpresa Dini. I crociati spingono ma faticano ad arrivare in zona rete. Nel primo tempo l’attacco è sottotono. Tanti cross dalle fasce non trovano gli attaccanti pronti a colpire. Termina la prima frazione di gioco sul risultato di zero a zero.
Nell’intervallo di scalda Longobardi e intanto il capitano Lucarelli (squalificato) entra in Curva Nord per seguire il secondo tempo in mezzo al cuore della tifoseria. Al 48′ Lauria spara alto dopo un’azione prolungata di Baraye; occasione sprecata per l’1-0. Prima parata di Zommers al 49′ su Cicarevic. Il San Marino si fa vedere e cinque minuti dopo guadagna un rigore netto per fallo di Ricci. Dal dischetto trasforma Olcese con uno “scavetto”. Zommers spiazzato, il San Marino conduce 0-1 al Tardini. Salgono Melandri, Mazzocchi e Guazzo. Il Parma vuole raggiungere al più presto il pareggio. Errore del direttore di gara al 76′ che non concede un evidente corner ai padroni di casa ma un minuto dopo, sugli sviluppi di un angolo (inesistente) l’arbitro fischia rigore per il Parma. Trattenuta di Loiudice su Messina. Corapi incrocia e non sbaglia. Arriva l’1-1 tanto atteso. L’occasione più grande per il 2-1 si presenta sui piedi di Mazzocchi al 90‘. Servito da Guazzo, con un diagonale colpisce il palo alla destra del portiere. Triplice fischio che determina la parità del match.
Una partita che si poteva vincere o perdere. Pareggio risultato più corretto anche se il Parma sotto porta ha sprecato troppo. Ma Apolloni può dormire sonni tranquilli. I suoi ragazzi sono sempre a più 9 e rimangono solo 5 partite alla fine del campionato. Domenica prossima si andrà ad Imola ad affrontare un’altra squadra in forma. Servirà concentrazione e voglia di conquistare al più presto l‘obiettivo…che tutti conoscete.
Classifica serie D, girone D: Parma 79, Altovicentino 70, Forlì 61, San Marino 60, Ribelle 57, Imolese, Delta Rovigo 54, Correggese, Lentigione 51, Legnago 47, Sammaurese 45, Virtus Castelfranco 42, ArzignanoChiampo 40, Ravenna 39, Romagna Centro 34, Mezzolara 30, Villafranca Veronese 29, Bellaria 25, Clodiense 20, Fortis Juventus 11.
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