Alla riscoperta della vita e delle avventure di Vittorio Bottego, famoso esploratore e conquistatore, e di Domenico Mondelli, primo parmigiano “nero”
PARMA | Con tutte le contraddizioni che si vivono oggi, con l’arrivo di migliaia di migranti, diversi dei quali dopo anni di stabilità ottengono la cittadinanza italiana, la passeggiata narrativa proposta da Cronache del Novecento volge lo sguardo all’indietro di cento e più anni, per rivisitare il legame di Parma con il Corno d’Africa, alla riscoperta della vita e delle avventure di Vittorio Bottego, famoso esploratore e conquistatore, e di Domenico Mondelli, primo parmigiano “nero”, ufficiale pluridecorato al valore nella Prima Guerra Mondiale, ma presto dimenticato e rimasto sconosciuto fino a pochi anni fa.

L’anteprima vedrà ospiti delle Missionarie di Maria, note anche come missionarie saveriane, che furono fondate da madre Celestina Bottego, nipote di Vittorio. Nell’antica villa padronale dei Bottego, poi divenuta casa madre delle Missionarie, è conservata la camera di Vittorio con alcuni cimeli, solitamente chiusa al pubblico. La stanza verrà aperta, eccezionalmente, alla visita dell’associazione Cronache del Novecento. Conosceremo anche la storia di Celestina Bottego e del suo impegno per l’Africa e per gli altri Paesi del mondo, nella missione evangelica.
Sabato 7 ottobre il ritrovo alle ore 15.00 presso la sede centrale dell’Università di Parma in via Università 12
La passeggiata comincerà con una visita al Museo di Storia Naturale dell’Università, sala Bottego (con animali e reperti dell’Eritrea) e sala Piola (con reperti etnografici del Congo). La visita sarà a cura del personale del museo. Anche questa è un’occasione speciale, per la quale Cronache del Novecento ringrazia l’Università di Parma, poiché solitamente la sede centrale è chiusa al sabato. In occasione di un’apertura straordinaria dell’ateneo è stata gentilmente concessa la disponibilità a visitare il Museo di Storia Naturale che solitamente è aperto in giorni feriali e orari lavorativi. In seguito la passeggiata narrativa, condotta dal giornalista Francesco Dradi, toccherà un paio di luoghi in centro storico, per terminare in piazzale Dalla Chiesa, al monumento a Bottego, di cui ricorrono i 110 anni dall’inaugurazione.