Parma, arrestato spacciatore seriale: dal 2015 vendute 2mila dosi per oltre 100mila euro

Nei giorni scorsi i Carabineri della Compagnia di Parma, coordinati dalla locale Procura della Repubblica,…

Nei giorni scorsi i Carabineri della Compagnia di Parma, coordinati dalla locale Procura della Repubblica, hanno eseguito un’ordinanza cautelare emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del capoluogo nei confronti di un 25enne di origine nigeriana, in Italia senza fissa dimora. L’indagine, condotta dal Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia ducale, trae originale da un controllo effettuato il 20 aprile scorso,in una zona della città normalmente dedita allo smercio di sostanze stupefacenti, ad un soggetto che, dopo aver scambiato qualcosa con il 25enne, si allontanava velocemente a piedi. Una volta fermato, il soggetto è stato trovato in possesso di una dose di cocaina dichiarando di averla acquistata poco prima da uno straniero che contattava ad un’utenza cellulare.

A seguito di un ulteriore controllo, il giovane nigeriano, veniva fermato e trovato con in possesso di pochi grammi di cocaina. La perquisizione domiciliare consentiva di sequestrare la somma di oltre 3000 euro e rinvenire un quaderno con numeri telefonici e cifre verosimilmente riconducibili alla clientela. L’analisi dei cellulari in uso dall’arrestato ha consentito di individuare una clientela fedele di persone che acquistava dal giovane già a partire dal 2015.


A seguito dell’attività di analisi, sommarie informazioni rese dagli acquirenti ed individuazioni fotografiche effettuate dagli stessi, i carabinieri sono riusciti a raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dell’indagato in relazione al reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Sono state così ricostruite, nel corso dell’attività svoltasi nell’arco 2015-2021, cessioni per circa 2000 dosi di cocaina con un guadagno di oltre 100 mila euro.

Aderendo alla prospettazione della Procura, il GIP ha ritenuto l’insussistenza del V comma dell’articolo 73 DPR 309/90, trattandosi di un complesso sistema di cessioni consolidato nel tempo con modalità e tecnica costante, così da rendere certamente più grave la complessiva condotta dell’indagato.
L’arrestato è stato associato alla Casa Circondariale di Parma.

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