Parma, l’attacco non segna e la Cremonese vince allo scadere | LA CRONACA
Doccia fredda Parma al 90′: la difesa regge tutta la partita fino alla rete di…
Doccia fredda Parma al 90′: la difesa regge tutta la partita fino alla rete di Cavion che regala la vittoria alla Cremonese
Il Parma comincia il 2018 nel peggior modo possibile. Anno nuovo e attacco sterile come alla fine del 2017. Contro la Cremonese arriva una sconfitta proprio allo scadere grazie al gol di Cavion. Allo Zini i grigiorossi passano per 1-0 e sorpassano in classifica i ducali.
Al 5’ Calaiò serve di prima Di Gaudio che prova il gran gol a giro sul secondo palo. Pallone fuori di poco. Al 9’ Mazzocchi crossa perfettamente in mezzo all’area ma Calaiò non ci arriva per un soffio. Parma molto attivo nei primi dieci minuti. Al 13’ la Cremonese si fa vedere con Brighenti che prova a girarsi al limite dell’area. Chiude la difesa crociata. Al 17’ Insigne insacca dopo l’assist di Dezi ma l’arbitro ferma il gioco per offside. Al 33’ Renzetti crossa sulla sinistra e Arini non riesce ad appoggiare in rete. Cremonese vicino all’1-0. Ancora grigiorossi pericolosi al 38’ con Cavion. Il suo tiro viene deviato in angolo da Frattali. La prima frazione di gioco termina 0-0.
Parma poco pericoloso nella ripresa
Nessun cambio alla ripresa dei giochi. Si rende subito pericoloso il Parma con Di Gaudio. La sua conclusione centrale è controllata senza problemi dal portiere cremonese. Al 56’ Gagliolo rischia seriamente l’autogol sfiorando il palo della propria porta. Il pallone termina in corner. Due minuti dopo Insigne cerca lo 0-1 ma il suo diagonale sfila a lato. Al 69’ doppia grande parata di Frattali nel giro di venti secondi. Il Parma soffre in questa fase del match.
All’82’ Arini segna ma l’arbitro annulla. Sugli sviluppi di un corner sale la difesa crociata che mette in fuorigioco il giocatore della Cremonese. All’89’ doccia fredda per i crociati. Cavion raccoglie una respinta sul palo e conclude in rete. Aveva retto bene fino a questo momento la difesa ducale.
Dopo 5 minuti di recupero l’arbitro fischia la fine del match. Se la difesa subisce pochi gol l’attacco non colpisce (la rete manca da ben quattro gare).

