Il centrocampista crociato dal ritiro del Parma: “Pensiamo a lavorare per farci trovare pronti; siamo vicini a Emanuele Calaiò“
Dagli ultimi giorni di ritiro a Prato allo Stelvio interviene il centrocampista ducale Antonino Barillà. Per lui una grande prospettiva di vestire la maglia crociata anche nella massima serie. “È un ritiro molto positivo dove abbiamo messo benzina nelle gambe. Si è lavorato con serenità e con il sorriso stampato in volto. Noi vogliamo bene a Calaiò, sappiamo cosa ha passato. Ha fatto tutto in buona fede, per noi non è successo niente e gli siamo vicini in tutto e per tutto. Pensiamo ad allenarci in campo al massimo, così come ha fatto lui fino ad ora dimostrando il professionista che è. Sicuramente questa situazione ha rallentato un po’ il mercato, ma il direttore si sta muovendo e sta cercando di completare la squadra nel miglior modo possibile. Io cercherò di giocarmi le mie carte fino alla fine, se dovessero arrivare delle richieste le valuteremo insieme. Ma al momento voglio giocarmi le mie possibilità.
Centrocampista duttile, una qualità importante: “Il laterale l’ho fatto tanti anni fa, sono poi passato interno che è la posizione che mi piace di più. In un gruppo di ventidue persone tutti ci mettiamo a disposizione uno dell’altro, magari manca un esterno o manca un centrale e c’è qualcuno disponibile. Io non punto tanto nella duttilità, ma quanto nella voglia di dare una mano. In questo momento – conclude – non teniamo in considerazione quello che accade fuori dal campo, pensiamo a lavorarci e a farci trovare pronti. Ai tifosi dico di starci vicino perché ci siamo meritati tutto sul campo e non vediamo l’ora di iniziare il campionato”.
Foto Parma Calcio
