“Amministrazione di Parma poco coraggiosa: in città troppo cemento e consumo di suolo”

La campagna Parma Capitale del Cemento 2020-21 dell’associazione “Post” non si ferma. Solo qualche settimana fa,…

La campagna Parma Capitale del Cemento 2020-21 dell’associazione “Post” non si ferma. Solo qualche settimana fa, in occasione del rilancio di Parma Capitale della Cultura, l’associazione aveva proposto un video con la ragazza in giallo che girava tra gli ecomostri della città. Una provocazione con la funzione di monito nei confronti di chi presenta la città “come una vetrina immacolata“. Lo slogan “La cultura batte il tempo” è stato sostituito da “Anche il cemento batte il tempo” per dare risalto ai problemi di cementificazione e consumo di suolo di Parma.

A distanza di qualche settimana i membri dell’associazione tornano a farsi sentire, ponendo l’attenzione sulle “scelte poco coraggiose dell’Amministrazione locale e regionale sul consumo di suolo“. Dati alla mano, il consumo di suolo rimane – stando a quanto affermato da il “Post” uno dei problemi fondamentali della nostra città: “Una crisi silenziosa a cui non sono state offerte soluzioni all’altezza delle sfide del nostro tempo“. L’associazione sottolinea la necessità di un cambio di passo, anche alla luce della crisi ambientale che stiamo affrontando: “Sappiamo bene che le amministrazioni locali hanno spesso le mani legate quando si tratta di gestire gli interessi privati alla base della cementificazione; questa però non può più essere una scusa“.


Infine il “Post” mette in luce anche una buona azione del Comune di Parma, sull’area salvata dalla cementificazione in via Emilio Lepido: “Un esempio virtuoso, ma è una goccia nel mare rispetto a ciò che quest’amministrazione aveva promesso di fare e scompare del tutto quando si pensa ciò che questa amministrazione ha permesso negli ultimi anni

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