Tra le sedici destinazioni top individuate da Lonely Planet ci sono anche Parma e i Castelli del Ducato: guida in uscita il prossimo 5 dicembre

Dal prossimo 5 dicembre in edicola e in libreria sarà possibile trovare la prima guida completa Lonely Planet dedicata alla Regione Emilia Romagna. Tra le 16 destinazioni migliori non poteva mancare Parma, ma anche in Castelli del Ducato. Tra questi hanno ricevuto una menzione speciale il Castello di Rivalta (Piacenza), il Castello di San Pietro in Cerro (Piacenza) e il nostro Castello di Torrechiara. Cinque autori (Adriana Malandrino, Piero Pasini, Rossana Cinzia Rando, Remo Carulli e Denis Falconieri) hanno percorso chilometri e chilometri alla scoperta di borghi, castelli, valli, città d’arte, la natura dell’Appennino e del Delta del Po, l’enogastronomia e la Motor Valley.

Dalle montagne dell’Appennino alle spiagge infinite della Riviera, passando per le città d’arte: la varietà dell’Emilia Romagna è la sua ricchezza, l’accoglienza che riscalda il cuore è la sua anima“. Questo l’incipit con cui gli autori fanno iniziare il viaggio ideale al lettore. La guida, composta di 448 pagine, mette in evidenza tante opportunità turistiche a chi affronta il tour alla scoperta della Regione. Tra le destinazioni top ci sono 16 realtà di assoluta eccellenza: Bologna, Modena, le colline reggiane, i gioielli del Po a Guastalla, Brescello e Gualtieri, Parma, i Castelli del Ducato di Parma e Piacenza, Comacchio, Ravenna, Faenza Cesena, Rimini, San Leo e Santarcangelo di Romagna.

Questo riconoscimento, che arriva proprio nei 20 anni della nostra rete d’arte – spiega il Presidente del Circuito Castelli del Ducato, Orazio Zanardi Landici rende fieri e orgogliosi, oltre che ancora più consapevoli dell’impegno che dovremo mettere per qualificare ancora di più il circuito dei Castelli del Ducato. Abbiamo davanti obiettivi ancora più sfidanti. Con il nostro team e con i soci stiamo lavorando per diffondere non solo buone pratiche, ma anche valori in cui crediamo da sempre: il rispetto per la storia e la cultura; il rispetto per l’ambiente stampando i nostri flyer promozionali in carta riciclata certificata; l’attenzione per la natura ed il paesaggio nell’alleanza con i Parchi del Ducato“.

Tante le informazioni riportate nella sezione “Se vi piace”, calibrate sugli interessi del lettore, dai parchi naturali ai giardini urbani, passando per teatri, case museo, cimiteri monumentali, luoghi del cinema e templi dell’enogastronomia. Una quarantina dei più importanti appuntamenti, dai festival alle sagre occupano la sezione calendario, con gli eventi suddivisi mese per mese. Una ricca sezione è ovviamente dedicata all’enogastronomia regionale, dallo street food ai Musei del Cibo, dalle più importanti rassegne enogastronomiche regionali ai corsi di cucina.

Per compiere il lavoro gli autori hanno impiegato un anno e mezzo: 120 giornate di ricerche sul campo, 335 ristoranti recensiti, 195 musei visitati, e ancora 145 chiese, 55 castelli, 50 chilometri di via Francigena percorsi, 53 cartine disponibili nella guida.

Parma attraverso la guida Lonely Planet

Nell’itinerario che porta alla scoperta di Parma, oltre alle mete turistiche classiche, sono state incluse le statue cittadine di Verdi, Toscanini e Correggio che, grazie al Progetto Talking Teens, permette a chi lo desidera di ascoltarne alcuni racconti. L’app impiega il QR code e ha per “doppiatori” Franco Nero, Elio Germano, Lino Guanciale e Luca Nucera. Fuori città si consiglia la visita del parco di biodiversità Barboj di Rivalta, che ospita antiche varietà vegetali e razze animali come le ultime bovine emiliane. Ma anche il Castello di Torrechiara, considerato il più scenografico a livello regionale.

Photo credits: Gianluca Orlandini

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