Il progetto prevede il recupero e il riciclo della plastica di bicchierini e palette del caffè: già coinvolte 20 aziende

Parma è il primo Comune italiano ad aderire al Progetto RiVending, un circuito virtuoso di recupero e di riciclo della plastica di bicchierini e palette del caffè promosso da Confida (Associazione Italiana Distribuzione Automatica), Corepla, (Consorzio Nazionale per la Raccolta e il Recupero degli Imballaggi in Plastica) e Unionplast (Unione Nazionale Industrie Trasformatrici Materie Plastiche – Federazione Gomma Plastica). Il progetto nasce con l’idea di creare un “ciclo chiusodi raccolta e riciclo dei bicchieri di plastica utilizzati nei distributori automatici di caffè la cui plastica, recuperata attraverso degli speciali cestini, viene reimmessa nella produzione di nuovi bicchieri creando così un’efficiente economia circolare conforme alle richieste dell’Unione Europea.

Dopo la fase di test – realizzata grazie alla collaborazione del Gruppo Iren e coordinata da Flo Spa – il progetto entra nel vivo con il coinvolgimento di 20 tra le più grandi aziende del parmense per un totale di oltre 40 mila caffè al giorno consumati da circa 33 mila cittadini che saranno coinvolti in un progetto di recupero della plastica. “Il progetto Riveding è un ottimo esempio di economia circolare a cui Parma ha aderito con piacere; un’iniziativa concreta verso il plastic free‘, per la riduzione della plastica attraverso il riciclo dei materiali” – ha dichiarato l’assessore alle Politiche di Sostenibilità Ambientale Tiziana Benassi. 

Come funzione il RiVending?

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A fianco del distributore automatico viene posizionato uno speciale cestino dove gettare bicchieri e palette in plastica dopo l’uso. Il coperchio presenta fori grandi quanto il diametro dei bicchieri, oltre a un foro per le palette. Tubi rigidi presenti al suo interno favoriscono l’impilamento dei bicchieri uno dentro l’altro così da ridurre il volume di bicchieri. Il contenitore RiVending ha al suo interno un sacchetto di colore verde e blu che viene ritirato dalla stessa società che gestisce i rifiuti insieme al resto della raccolta differenziata che, dopo una semplice selezione dei sacchi, è in grado di conferirli direttamente a COREPLA che li avvia al riciclo

Bicchierini e palette del vending sono entrambi realizzati in un unico tipo di plastica e sono facilmente lavabili: i residui di caffè, latte, tè o bevande similari sono infatti liquidi acquosi facilmente eliminabili, senza alcun pericolo di contaminazione, prima del riciclo meccanico che li riporterà ad essere scaglie o granuli di plastica che verranno reimmessi nella produzione per la produzione di nuovi bicchieri.

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