A Parma nasce la prima “Lavanderia di San Francesco d’Assisi” per le persone senza dimora
Nei locali della Caritas di Borgo San Giuseppe 15 un nuovo servizio gratuito per l’igiene personale e dei vestiti
Nascerà a Parma, nei locali messi a disposizione dalla parrocchia di Borgo San Giuseppe 15, la prima “Lavanderia di San Francesco d’Assisi”, un servizio gratuito dedicato alle persone senza fissa dimora e a chi vive in condizioni di povertà. L’iniziativa, ideata e promossa da Procter & Gamble insieme alla Elemosineria Apostolica, prosegue l’impegno avviato nel 2017 con la “Lavanderia di Papa Francesco” a Roma — un progetto oggi presente anche a Genova, Torino, Napoli, Catania e San Ferdinando (RC).
Un segno di carità concreta
La nuova denominazione “Lavanderia di San Francesco d’Assisi” trae ispirazione dall’esortazione apostolica Dilexi te, pubblicata da Papa Leone XIV il 9 ottobre 2025, in cui il Pontefice richiama la figura del Santo come esempio di povertà evangelica e fraternità universale. Con questo gesto simbolico, la Chiesa intende dare continuità e stabilità al progetto, non legandolo al nome del Papa ma a un modello di carità duratura e universale. “Aiutando i poveri, aiutiamo anche la nostra vita e grazie a loro possiamo cambiarla e correggerla“, ha dichiarato il Cardinale Konrad Krajewski, Elemosiniere di Sua Santità e Prefetto del Dicastero per il Servizio della Carità. “La vera elemosina significa condividere ciò che ci appartiene. È un atto di amore concreto verso chi è troppo spesso invisibile per la società“.
La Lavanderia di San Francesco sarà gestita dalla Caritas Diocesana di Parma e offrirà un servizio gratuito di lavaggio e asciugatura dei vestiti, delle coperte e degli indumenti personali, oltre alla possibilità di usufruire del vicino servizio docce.
Lo spazio sarà rifornito di detersivi Dash e Lenor, prodotti per l’igiene personale come Head & Shoulders e Pantene, e dotato di lavatrici e asciugatrici donate da Haier Europe. “Questa inaugurazione rappresenta un prezioso tassello che completa il mosaico di attenzioni della Caritas verso la persona in difficoltà“, ha commentato Monsignor Enrico Solmi, Vescovo di Parma. “È il frutto di una rete di collaborazioni che unisce parrocchie, aziende, fondazioni e volontari nel segno della solidarietà e della giustizia sociale“.
Collaborazione tra impresa e solidarietà
Per Procter & Gamble, che da anni sostiene il progetto insieme alla Elemosineria Apostolica, l’iniziativa rappresenta un modo concreto per tradurre la propria missione aziendale in un gesto di cura verso la comunità. “Con la Lavanderia di San Francesco d’Assisi proseguiamo un percorso iniziato otto anni fa, offrendo un aiuto dignitoso e gratuito a chi vive situazioni di difficoltà“, ha spiegato Riccardo Calvi, Direttore Comunicazione di Procter & Gamble Italia.
“Dedicare il progetto a San Francesco è un segno di vicinanza e incoraggiamento che ne rafforza il valore umano e spirituale“.
Anche Haier Europe, partner tecnico del progetto, ha espresso soddisfazione per l’apertura della struttura a Parma. “Siamo felici di contribuire a un’iniziativa che migliora la qualità della vita delle persone più vulnerabili“, ha dichiarato Karim Bruneo, Direttore Comunicazione di Haier Europe. “Garantire l’accesso all’igiene è un diritto universale e un gesto di umanità“.
La Lavanderia di San Francesco d’Assisi di Parma non sarà solo un luogo dove lavare i panni, ma anche uno spazio di accoglienza e incontro, dove la persona torna al centro. Un segno tangibile di quella “Chiesa povera per i poveri” invocata da San Francesco e riproposta oggi dal Santo Padre: un luogo dove la dignità non è un privilegio, ma un diritto.

