Municipio di Parma in viola per la giornata dedicata ai bimbi prematuri

in occasione della giornata mondiale delle malattie rare, il 28 febbraio, Chiesi Italia, insieme alla Federazione delle Associazioni di Persone con Malattie Rare (UNIAMO), sostiene le Associazioni che si occupano di far luce sull’impatto di queste patologie. Infatti, dal 26 al 28 febbraio il Municipio della città di Parma si illuminerà del colore simbolo della giornata, il rosa. Il loro impegno unisce sia un’interesse per l’innovazione scientifica ma anche un particolare riguardo per i servizi di supporto ai pazienti e per la sensibilizzazione su un tema complesso e spesso invisibile. Quest’iniziativa sposa la campagna di UNIAMO: “Accendiamo le luci sulle malattie rare.

L’azienda Chiesi è profondamente orgogliosa di essere al fianco di questo progetto: “Le associazioni che si occupano di malattie rare e croniche stanno facendo un lavoro straordinario nel coinvolgere tutti gli attori del mondo della salute per aumentare la consapevolezza sulle malattie rare, troppo spesso non conosciute e di difficile diagnosi – afferma Alessandra Vignoli di Chiesi – Essere qui oggi è un’ulteriore testimonianza dell’impegno quotidiano dell’azienda nel dare supporto ai pazienti e ai loro cari, facendo leva anche sulla capacità inclusiva dello sport.

Proprio riguardante lo sport, la città di Parma, il prossimo 6 marzo, sosterrà la seconda edizione dell’iniziativa “Facciamo Centro“, organizzata in collaborazione con UNIAMO e con l’appoggio del Comitato Italiano Paralimpico e del Coni. Sarà una giornata di sensibilizzazione sulle malattie rare all’insegna del divertimento, della condivisione e dello sport quale strumento di inclusione sociale, con un testimonial d’eccezione, il campione dell’Inter Beppe Baresi. “Le iniziative che quotidianamente realizziamo nel campo delle malattie rare sono finalizzate a dare una risposta concreta alle persone che convivono con una malattia rara e alle loro famiglie. Il nostro obbiettivo è quello di consentire ai pazienti con malattie rare di essere meno rari“, così conclude Raffaello Innocenti, Amministratore Delegato di Chiesi Italia.

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