La Polizia di Stato è intervenuta in seguito alle segnalazioni di una residente: la donna aveva complici ed era in possesso di arnesi da scasso
La Polizia di Stato è intervenuta questa notte in seguito ad una segnalazione al 113 di una residente in Strada Vincenzo Zileri, nei pressi di Via Venezia. Intorno alle 2 di notte, la signora denunciava un tentativo di intrusione all’interno della sua abitazione da parte di tre persone. Giunti sul posto, gli agenti della Squadra Volanti potevano notare una donna, corrispondente alla descrizione fornita, e le intimavano l’alt. Nel tentativo di fermare la fuga della donna, non senza qualche difficoltà, un agente di Polizia è stato morso.
La donna, classe ’91 di origine georgiana, è stata tratta in arresto per i reati di tentato furto in abitazione in concorso e per violenza nei confronti di pubblico ufficiale. I complici della donna invece sono riusciti a darsi alla fuga all’arrivo degli agenti, ma sono in corso le indagini da parte della Polizia di Stato per rintracciarli. Nel frattempo è stata trovata l’autovettura utilizzata dai malviventi, nonché tutti gli strumenti utilizzati dai criminali, ovvero una valigetta con tutti gli attrezzi da scasso necessari per compiere i furti in abitazione.
Grazie al lavoro degli uomini di Polizia, durante le perquisizioni, la donna è stata trovata in possesso di un cellullare sospetto. A seguito degli approfondimenti investigativi si scopre che quest’ultimo era l’oggetto di un furto in abitazione compiuto qualche mese fa. Per questo motivo la donna è stata anche denunciata a piede libero per il reato di ricettazione, mentre lo smartphone verrà restituito al legittimo proprietario.
