Parma, il progetto culturale della nuova Biblioteca Luigi Malerba

Nonostante manchino ancora alcuni mesi alla sua inaugurazione, la nuova Biblioteca Luigi Malerba di Parma…

Il progetto culturale della nuova Biblioteca Luigi Malerba

Nonostante manchino ancora alcuni mesi alla sua inaugurazione, la nuova Biblioteca Luigi Malerba di Parma non vuole perdere tempo e ha già stretto un’alleanza con le vivaci realtà del quartiere Montanara. Mentre gli scaffali continuano a riempirsi di libri, l’assessore ai Servizi Educativi con delega ai Servizi Bibliotecari Caterina Bonetti ha voluto presentare una proposta di coprogettazione delle attività, che renda il nuovo spazio intitolato al noto scrittore italiano e parmigiano non solo una moderna biblioteca, ma anche un luogo in cui condividere abitualmente esperienze ed idee. L’Assessora ha presentato pubblicamente il progetto nella giornata di martedì, presso la Sala Civica Podere Cinghio di via Cimabue. I cittadini, i docenti degli istituti scolastici del Montanara, le Associazioni di quartiere e i lettori sono stati invitati, già dalle prossime settimane, a proporre iniziative che possano avere luogo nel nuovo edificio a tre piani, collegato con una passerella al Centro delle Arti Audiovisive e sorto tra largo 8 Marzo e via Mafalda di Savoia per sostituire il vecchio immobile di Villa Ghidini, danneggiato dal terremoto del 2012.

La biblioteca dovrà essere uno spazio vivo e attivo per il quartiere” – ha spiegato l’assessore Bonetti. – “Un presidio culturale e sociale, dove le associazioni della zona che si occupano di libri, lettura e più in generale di promozione culturale possano realizzare appuntamenti aperti a tutti ed esporre il loro lavoro. Una relazione particolare auspichiamo possa svilupparsi con le scuole del quartiere e con il Patto per la lettura, per fare crescere nuove generazioni di lettori. Preziosi sono anche gli spazi all’aperto: il cortile, il giardino e due terrazzi attrezzati al secondo piano. Le collezioni sono generaliste, ma la connessione con il distretto del cinema ha naturalmente determinato una una particolare attenzione per il settore. Inaugureremo una biblioteca di 12mila documenti, con la disponibilità digitale di oltre 56mila e-book, l’accesso a diverse centinaia di audiolibri in streaming (e in futuro anche in prestito) e l’accesso a una grandissima edicola digitale con più di 7000 titoli di giornali e riviste di tutto il mondo“.


Insieme all’Assessora presente anche Fiorenza Bernardi che, con un gruppo di lavoro costituito da bibliotecari del sistema cittadino, ha lavorato al progetto culturale della nuova Biblioteca e ne sta curando la prossima apertura. All’incontro hanno partecipato anche il Presidente del Consiglio Comunale Michele Alinovi, il dirigente dei Servizi Educativi e del Sistema Bibliotecario Roberto Barani e la responsabile del Servizio Nidi, Lisa Bertolini. A salutare la nascente biblioteca anche i rappresentanti di Bibliomondo Famiglie Volontarie APS, Micro Macro, Montanara Laboratorio Democratico, Voglia di Leggere e Patto per la lettura di Parma, la Dirigente scolastica dell’I.C. Salvo D’Acquisto, Gruppo Scuola che coordina l’Officina Arti Visive.

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