Il mister crociato dopo tre anni sulla panchina del Parma: “Non è un punto di arrivo ma di partenza”

Il mister crociato Roberto D’Aversa, che proprio tre anni fa sostituì Gigi Apolloni sulla panchina del Parma, si appresta ad affrontare il Frosinone in Coppa Italia domani al Tardini: “Sicuramente ci deve essere la volontà nostra domani di passare il turno, dobbiamo essere bravi a non sottovalutare un avversario che nonostante la categoria inferiore ha mantenuto l’ossatura dell’anno scorso, quindi avremo di fronte una squadra di pari livello nonostante ripeto stiano affrontando un campionato di Serie B. Da parte nostra ci deve quindi essere la determinazione di passare il turno, con l’ambizione anche di giocare una partita importante contro la Roma ed è chiaro che questo passa dalla partita di domani”.

Chiaro che domani dovrò fare delle scelte in base alle condizioni fisiche di alcuni, ci sono tanti assenti ma lo sapevamo; dobbiamo ragionare su queste ultime due partite in cui si poteva fare meglio ed evitare di concedere alcune situazioni, detto che le prestazioni sono state diverse. Non ci possiamo permettere domani di scendere in campo pensando che sia un impegno semplice, al di là di chi scende in campo.

“Siligardi dal mio punto di vista si è sempre dimostrato un professionista serio, si è sempre allenato con intensità, quindi non c’è stata nessuna problematica nel dirgli che molto probabilmente domani verrà utilizzato dall’inizio, poichè è un professionista, viene pagato, ci conosciamo da molto; le regole in questo momento dicono che in campionato non lo posso utilizzare non per scelta mia e laddove in Coppa Italia ho la possibilità di utilizzarlo, sicuramente domani lo utilizzerò”.

Un commento del mister anche al terzo anno sulla panchina ducale: “Se si ragiona su quello che si è fatto in questi tre anni era all’epoca impensabile. non deve essere un punto d’arrivo ma un punto di partenza perchè credo che ci sia ancora molto da migliorare e crescere ma non parlo solo dei giocatori: è un percorso di crescita che deve essere ancora completato“.

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