premio Carpenè Malvolti

Tra le iniziative promosse all’interno delle celebrazioni di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020+21, un premio di laurea da assegnarsi agli Studenti dell’Università di Parma, finanziato dalla Casa Spumantistica Carpenè Malvolti di Conegliano. L’idea nasce dall’Unione Imprese Centenarie Italiane, associazione che riunisce le più longeve aziende di eccellenza del Made in Italy. Organizzato in collaborazione con l’Università e con il patrocinio del Comune di Parma, il tema riguarda “le imprese centenarie come patrimonio culturale italiano”, allo scopo di evidenziare il ruolo fondamentale dei brand che hanno intrecciato la loro storia secolare con quella del nostro Paese, sia sotto il profilo produttivo, sia attraverso le dinamiche sociali e culturali. Nell’Aula Magna dell’Università degli studi di Parma, si terrà sabato 20 novembre 2021 la cerimonia di consegna del Premio di Laurea “Carpenè Malvolti”, e nella stessa giornata verrà assegnato il Premio Centum, riconoscimento promosso dalla stessa associazione, sempre all’interno del programma degli eventi di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020+21.

“Crediamo che soprattutto in questo momento sia importante divulgare presso le nuove generazioni i valori immateriali dei quali sono depositarie le nostre imprese e grazie ai quali, secolo dopo secolo, hanno saputo superare tante difficoltà”, afferma Eugenio Alphandery, presidente dell’Unione Imprese Centenarie Italiane.
“L’istituzione di un Premio di Laurea, rivolto agli Studenti dell’Università di Parma che si sono distinti per l’eccellenza del proprio percorso formativo – commenta Rosanna Carpenè, quinta Generazione della Carpenè Malvolti – è una determinazione coerente con l’impegno che la nostra Impresa da sempre profonde in favore delle nuove Generazioni. Siffatta occasione, offertaci dall’Unione Imprese Centenarie Italiane di cui ci privilegiamo di far parte, è un ulteriore importante attestato di stima alla storia imprenditoriale del nostro Paese ed al contempo un omaggio al nostro fondatore Antonio Carpenè che, per primo già nel 1876, credette in tale missione fondando la prima Scuola Enologica d’Italia ancor oggi virtuosamente operante in quel di Conegliano”.

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