Pedemontana a sostegno delle vittime di reati; arriva il sostegno vero alle famiglie
Le Unioni parmensi socie della “Fondazione per le vittime dei reati”; ecco il sostegno economico e psicologico per famiglie colpite da gravi crimini.
Le Unioni parmensi socie della “Fondazione per le vittime dei reati“; ecco il sostegno economico e psicologico per famiglie colpite da gravi crimini
PROVINCIA | L’Unione Pedemontana Parmense è entrata ufficialmente tra i soci della “Fondazione per le vittime dei reati”, organizzazione senza scopo di lucro voluta dalla Regione, dalle Province e dai Comuni dell’Emilia-Romagna. Il fine sarà quello di dare una mano a chi è stato colpito, direttamente o indirettamente, da gravi crimini.
Il trionfale ingresso della Pedemontana, insieme all’Unione Val d’Enza, è avvenuto lo scorso 15 dicembre durante l’assemblea dei soci tenutasi a Bologna: a rappresentare l’Unione Parmense il direttore generale di Azienda Pedemontana Sociale Adriano Temporini. Tra i numerosi temi trattati anche il Bilancio preventivo 2018 e la P.T.T.I., Proposta di Rinnovo del Piano triennale di Prevenzione della Corruzione 2018-2020 inclusivo del Programma triennale per la trasparenza e l’integrità.
Ma quando e in che modo interverrà la Fondazione? Essa scenderà in campo a favore dei cittadini dell’Emilia-Romagna vittime di reati quando, da delitti non colposi, ne è derivata la morte o un grave danno alla persona e ai beni morali e materiali che costituiscono l’essenza stessa dell’essere umano: saranno aiutati tutti coloro ai quali, direttamente o indirettamente, sono stati negati fondamentali diritti come la vita, l’integrità fisica, la libertà morale e sessuale. L’organizzazione si impegna a dare il suo appoggio con varie azioni: dando sostegno scolastico ai figli delle vittime per esempio, o fornendo cure mediche e aiuti economici per il pagamento dell’affitto, oppure, erogando donazioni per affrontare le difficoltà più urgenti.
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