Damiano Iulio è tra i promotori del “Sentiero dell’acqua”: “Da sempre in prima linea per i diritti dei diabetici”

Il progetto del parmigiano Damiano Iulio, il “Sentiero dell’acqua” è stato presentato a Palazzo Montecitorio, a Roma nelle scorse settimane. Si tratta di un progetto innovativo per valorizzare le acque termali di Chianciano Terme che pone l’attenzione anche su diverse patologie che possono essere prevenute facendo uso dell’acqua termale. “Il percorso – ha spiegato il sindaco di Chianciano Andrea Marchettisarà arricchito da fontane per bere la nostra ‘Acqua Santa’. E’ stato pensato per chi è affetto da diabete, ma è fruibile da chiunque nell’ottica di promuovere stili di vita salutari“.

Nei diabetici l’azione delle acque termali educa alla prevenzione primaria attraverso l’acquisizione di corretti stili di vita e la collaborazione con UPMC Institute dor Health Chianciano Terme. “Lo Stato deve porre la prevenzione al centro delle sue strategie in quanto unica possibilità di garantire la sostenibilità dei sistemi sanitari pubblici di fronte al male del secolo, cioè l’esplosione delle malattie non trasmissibili le cui cause principali sono la sedentarietà, la cattiva alimentazione e l’obesità. Il termalismo deve candidarsi come partner privilegiato dello Stato in questa battaglia. Nello specifico, l’Acqua Santa è in grado di interagire con la sintesi di molecole fondamentali per la digestione e la produzione di ormoni deputati al controllo lipidico e glicemico, ha effetti sulla funzionalità epatica e favorisce la detossificazione del fegato grasso; migliora la digestione e spegne le infiammazioni, quindi è di grande utilità anche in caso di diabete“, spiega Marco Della Lena, direttore generale di Terme Chianciano. “Un modello da imitare” – ha affermato la senatrice Daniela Sbrollini, copresidente dell’Intergruppo Parlamentare “Sport, benessere, salute” – Non a caso “Il sentiero dell’acqua” è già riconosciuto “bandiera azzurra” da Anci e Fidal.

A spiegare l’obiettivo del “Sentiero dell’acqua” è proprio il suo ideatore, Damiano Iulio che da anni si batte per i diritti dei diabetici: “Credo che ogni cittadino – afferma – abbia il diritto ad una vita sana ed integrata nel proprio contesto urbano. Il mio impegno è per rendere la salute dei cittadini il fulcro delle politiche urbane: collaboro con istituzioni, comuni, aziende termali, turistiche ed associazioni sportive“. Un progetto, quello di Chianciano Terme che nasce dal coinvolgimento di tutte queste forze e che, presto, potrebbe vedere la luce anche nei Comuni di Montechiarugolo e di Salsomaggiore Termedove le amministrazioni comunali hanno espresso parere positivo nell’attuazione di politiche di welfare urbano nei riguardi della popolazione con diabete“.

Per la prima volta in Italia, come evidenziato sia da Iulio sia dalla senatrice Sbrollini, un Comune “si occupa dei cittadini diabetici con i soldi dei cittadini stessi e restituisce qualcosa, un modello per una vera rivoluzione amministrativa dei Comuni italiani“. L’auspicio degli organizzatori è quello che i cittadini che soffrono di diabete intraprendano questo cammino per aumentare il proprio grado di consapevolezza: “E’ gratuito – spiega Iulio – e aperto a tutti; esistono anche operatori turistici coinvolti in questo progetto che hanno previsto escursioni a tema e giornate termali dedicate, tutte le informazioni sono presenti sulla cartellonistica. Il progetto “Il diabete in Comune”, inoltre, è stato patrocinato dall’Associazione Nazionale Comuni Termali.

Alla conferenza stampa erano presenti anche Alessio Picarella di UPMC Institute for Health Chianciano Terme, il presidente della Associazione di Nordic walking Chianciano Fabrizio Marchi  e la chef della Federazione italiana cuochi Rossella Giulianelli che ha portato la sua torta Chianciano. Presenti anche Mattia Riccò, imprenditore che lavora ad un progetto sulla bio diversità e l’assessore Pasquale Gerace di Salsomaggiore Terme.

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