L’uomo aveva cominciato a perseguitarla poco dopo la fine della loro relazione

Nei giorni scorsi i Carabinieri di Sala Baganza hanno arrestato un uomo con l’accusa di atti persecutori nei confronti dell’ex compagna. Una relazione lunga diversi anni – dal 2014 al 2018 -, poi lei l’ha lasciato. Probabilmente si tratta di uno dei tanti casi in cui uno dei partner non si rassegna all’idea della rottura. Infatti, dopo che lei l’aveva lasciato, lui aveva iniziato a telefonarle a tutte le ore, ad appostarsi sotto casa sua o sul luogo di lavoro, a pedinarla, a farle regali indesiderati, a minacciarla: tutto per poterla riconquistare.

La donna, dopo mesi di silenzio in cui si è sempre rifiutata di denunciarlo, nel maggio scorso aveva finalmente deciso di parlare e denunciare il comportamento dell’ex. I Carabinieri avevano richiesto un provvedimento di ammonimento al Questore di Parma ma, nonostante ciò, l’uomo non si è rassegnato e ha continuato a perseguitare l’ex compagna, portandola persino a modificare il proprio stile di vita.

A causa dell’accusa di gravi atti persecutori che gravava su di lui, la Procura della Repubblica ha richiesto e ottenuto l’applicazione della misura cautelare in carcere. La richiesta è stata accettata dal GIP del Tribunale di Parma e l’uomo è stato infine arrestato. La donna ha affermato che aveva iniziato a subire molestie da parte dell’ex compagno a partire da gennaio 2019, poco tempo dopo aver rotto la relazione.

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