Piazza Ghiaia, i commercianti chiedono interventi concreti: presidio di Polizia e parcheggio sotterraneo
Ascom Confcommercio Parma e Confesercenti Parma sono intervenuti al fianco delle aziende commerciali e di…
Ascom Confcommercio Parma e Confesercenti Parma sono intervenuti al fianco delle aziende commerciali e di servizio operanti nel comparto di Piazza Ghiaia, per sollecitare l’Amministrazione Comunale nel mettere in campo interventi concreti che possano essere risolutori rispetto ad alcune problematiche legate al decoro e alla mancanza di accessibilità di Piazza Ghiaia. Tali soluzioni sono supportate dalla quasi totalità dei commercianti presenti nel comparto Ghiaia così come comunicato oltre un mese fa a Sindaco, Assessore al Commercio e Sicurezza e Assessore alla Mobilità attraverso un documento di sintesi ed una raccolta firme sottoscritta da oltre 55 imprese.
“Il parcheggio interrato sotto la Piazza Ghiaia può essere una grande risorsa per la clientela del comparto -afferma Filippo Mori, direttore di Promoghiaia – Siamo ai confini della ZTL, trovare un modo per consentire l’accesso anche a chi non è abilitato per il centro ne incrementerebbe moltissimo le potenzialità e quindi ne gioverebbe anche la fruizione della piazza”.
Il primo elemento critico già da tempo evidenziato dalle Associazioni è riferito alla necessità di attivare da subito il presidio della Polizia Locale così come previsto a suo tempo dall’Assessore alla Sicurezza di Parma. Tale intervento è sempre stato rimandato senza trovare delle valide soluzioni alternative. Il secondo tema è riferito all’esigenza di rendere fruibile senza limitazioni il parcheggio coperto della Piazza. Tale struttura è operativa e funzionante ma fortemente sottoutilizzata in quanto soggetta alle limitazioni Ztl. In questo caso si chiede che venga permesso ai cittadini di sfruttare appieno il parcheggio più centrale della nostra città senza dover incorrere in multe e sanzioni utilizzando la formula delle ‘white list’ già comunemente utilizzate in altri centri urbani.
“Piazza Ghiaia è un punto centrale della nostra città, il più grande centro commerciale all’aperto nel centro storico ed è fondamentale che abbia requisiti di sicurezza e accessibilità – prosegue Claudio Franchini, direttore Ascom Confcommercio Parma – Chiediamo all’Amministrazione di dare seguito a quanto dichiarato attivando un presidio di Polizia Locale nel luogo già individuato, ma che per motivi burocratici non viene aperto. La presenza del presidio e la visibilità degli agenti sono fondamentali per creare uno spazio commerciale di sicurezza che attiri la clientela; e questo serve non solo per Piazza Ghiaia ma per tutto il centro storico”.
Nei numerosi incontri svoltesi tra le Associazioni, gli Assessorati competenti e la proprietà di Piazza Ghiaia, tali iniziative erano state ampiamente condivise sulla carta, ma mai effettivamente messe in pratica dall’Amministrazione. La crisi pandemica ha fortemente penalizzato la proposta commerciale e l’indotto di Piazza Ghiaia; con questi due interventi, relativamente semplici da realizzare e dai costi contenuti, l’Amministrazione ha l’occasione di supportare le imprese in modo concreto e valorizzare un comparto strategico per gli equilibri commerciali del nostro centro storico. Ascom Confcommercio Parma e Confesercenti Parma e tutte le imprese del comparto della Ghiaia rinnovano all’Amministrazione Comunale di Parma la richiesta di dare attuazione a questi due interventi, senza ulteriori rimandi.
“Vogliamo evidenziare anche la situazione del parcheggio sotterraneo da 40 posti auto, il più centrale della città, che è sottoutilizzato e sconosciuto ai più. Chiediamo che attraverso un matching tra i varchi ZTL e le telecamere del parcheggio sia consentito l’accesso anche se non autorizzati al transito in centro – spiega Antonio Vinci, direttore Confesercenti Parma – Questo porterebbe benefici ai commercianti del complesso della Ghiaia e di tutto il centro storico. La richiesta viene dai commercianti stessi che si sono espressi aderendo ad una nostra raccolta firme che abbiamo presentato settimane fa all’Amministrazione e a tutti gli Assessorati interessati. Chiediamo che non si prenda più tempo e che questi interventi vengano realizzati prontamente, perché i nostri associati hanno bisogno di supporto immediato”.

