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Pilotta, svelata l’anteprima della mostra “I Farnese. Architettura, Arte, Potere”

Il biennio di Parma Capitale Italiana della Cultura, prolungato dal 2020 al 2021 a causa dell’emergenza sanitaria, ha rappresentato una grande opportunità e una scommessa vinta dalla città e dal territorio. Il conferimento e poi la proroga del titolo di Capitale della Cultura sono stati il riconoscimento per la lungimiranza di un progetto che – oltre a valorizzare la cultura come benessere per la comunità; veicolo di sviluppo sociale ed economico, di libertà e democrazia; spazio e tempo di inclusione e di crescita individuale e comunitaria – intendeva realizzare, e ha realizzato, attività di lunga durata, lasciando in eredità strutture e metodologie che rendono sempre più vivo, concreto e solido il sistema culturale.

Con il claim La cultura batte il tempo a sottolineare l’importanza di restituire all’azione culturale il suo ruolo di metronomo della vita della città e con un palinsesto di eventi ampio e diversificato, tra grandi mostre e installazioni, rappresentazioni teatrali, rassegne gastronomiche e open call, Parma ha saputo esprimere appieno le proprie potenzialità e valorizzare la sua storia, alimentando la vivacità di un presente innovativo senza dimenticare il suo grande passato.


La mostra I FARNESE. Architettura, Arte, Potere faceva parte del programma di Parma Capitale e, come afferma Michele Guerra, assessore alla cultura di Parma: “Rappresenta nel modo migliore la capacità del progetto di Parma Capitale Italiana della Cultura di andare oltre il suo tempo, attraverso un metodo di lavoro innovativo e solido che sta lasciando una traccia importante in città. L’ottimo lavoro svolto da Simone Verde, Direttore del Complesso Monumentale della Pilotta, e dal team di studiosi riuniti attorno a questo progetto espositivo ci consente di riprendere il discorso attorno ai Farnese alla luce di strumenti d’indagine nuovi e soprattutto di valorizzare appieno gli spazi della Nuova Pilotta, unendo così il tempo circoscritto della mostra a quello lungo del museo che la ospita“.

Indagare la committenza artistica della famiglia che più di ogni altra ha segnato la città e il suo territorio utilizzando un approccio scientifico nuovo, quello della Global History, è un progetto ambizioso, come è stata ambiziosa l’intera esperienza di Parma Capitale. Gli oltre mille progetti realizzati hanno reso la città un esempio per tutte le future Capitali della Cultura e l’hanno rilanciata come centro di attrazione turistica e culturale del Paese. Per questo Parma ha scelto di proseguire lungo il percorso tracciato, continuando ad essere un’officina culturale anche negli anni a venire. 

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