Pizzarotti accusato di abuso d’ufficio: “Indagine aperta per un mio eccesso di trasparenza”
Il Sindaco di Parma coinvolto in un’indagine per abuso d’ufficio: nel mirino le nomine del…
Il Sindaco di Parma coinvolto in un’indagine per abuso d’ufficio: nel mirino le nomine del direttore generale, del portavoce e del capo di gabinetto
PARMA | Una nuova indagine è stata aperta nei confronti di Federico Pizzarotti: dalla sua prima elezione a Sindaco si tratta della terza indagine, dopo quella relativa all’alluvione e alla vendita delle quote comunali di Stu Pasubio e quella sulle nomine del Teatro Regio. Il primo cittadino parmigiano è accusato di abuso d’ufficio per la nomina del direttore generale, del portavoce e del capo di gabinetto.
L’annuncio nella serata di ieri direttamente sulla pagina Facebook del sindaco Federico Pizzarotti: “C’è una nuova indagine a mio carico arrivata nei giorni scorsi. Il fatto ? Avere deciso di riconfermare come direttore generale, portavoce e capo di gabinetto le stesse persone che mi hanno seguito nei primi cinque anni di mandato”, scrive il Sindaco. Nomine che la legge definisce “fiduciarie” in quanto il principale requisito per lo svolgimento è la completa fiducia del sindaco.
“L’indagine – prosegue Pizzarotti – per un mio eccesso di trasparenza“. Durante la prima manifestazione d’interesse il Sindaco aveva fatto presente l’intenzione di dare continuità e di riconfermare lo stesso direttore generale, il portavoce e il capo di gabinetto con cui aveva lavorato nei cinque anni di mandato precedente. “Mi accusano di abuso d’ufficio perchè ho scelto di riprendere le stesse persone, come ho fatto con molti assessori“.
“Ho scelto di dare continuità con il mio primo mandato”
Nonostante la manifestazione d’interessa, infatti, la scelta finale spetta solo al Sindaco, senza procedure tecniche, punteggi o prove da superare. “Un sindaco – afferma Pizzarotti – viene indagato anche per questo: perchè forte degli anni vissuti insieme con le stesse persone ha l’ardire di avere eccessiva trasparenza e dire: si, rispettiamo la legge, facciamo la manifestazione di interesse se necessaria, ma io ho già in mente chi ha già dimostrato, non solo sulla carta, di meritare la mia fiducia. E non solo con dei testi sui curriculum, ma con i loro risultati“.
Il Sindaco di Parma ha quindi ribadito che prima del suo ingresso in Comune, nel 2012, non conosceva le tre persone per le quali è accusato di abuso d’ufficio. “Hanno saputo conquistare sul campo la mia fiducia“, afferma Pizzarotti aggiungendo che si sente tranquillo poichè il suo ruolo gli ha insegnato a fare i conti con situazioni di questo genere, ma “continuerò a lavorare con la stessa passione di prima, anzi ancora di più“.

