Il sindaco di Parma commenta l’ipotesi crisi di governo: “Non vogliono prendersi responsabilità”; le prossime ore saranno decisive

Nelle ultime ore le ipotesi di una crisi di governo si succedono rapidamente. Dopo i recenti scontri sulla TAV, il ministro degli Interni Matteo Salvini aveva chiesto le dimissioni di alcuni membri del Governo e un rimpasto dei ministri: richiesta che non è stata accolta dal Movimento 5 Stelle. Nella serata di ieri, dopo una giornata di discussioni in cui il premier Conte è anche salito al Colle dal presidente Sergio Mattarella, lo stesso leader della Lega ha confermato di voler andare al voto in Parlamento e quindi alle elezioni. “Non c’è più la maggioranza, prendiamone atto e andiamo al voto“, ha dichiarato Salvini; il leader dei 5 Stelle ha invece chiesto il voto sul taglio dei parlamentari affermando che la “Lega ha preso in giro il Paese e prima o poi le si presenterà il conto“.

Il premier Giuseppe Conte, dopo aver a lungo parlato nella mattinata di ieri con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, si è incontrato – nel pomeriggio – con il vice premier Salvini. “In aula – ha commentato Conte al termine dell’incontro – dovrà spiegare le ragioni della crisi“. Sulla questione – ancora aperta – della crisi di governo è intervenuto anche il sindaco di Parma Federico Pizzarotti che ne ha evidenziato la prevedibilità. “Un Governo e una maggioranza da sempre spaccate ed indecise sui temi cruciali per l’Italia, che non si vogliono prendere la responsabilità della manovra di bilancio“, così il Sindaco ha commentato sul suo profilo Facebook la notizia. “Ricordo il presidente Conte quando, presentandosi agli italiani, rivendicò e anzi si disse orgoglioso di ‘Essere un populista‘. Ora possiamo dire che l’esperimento dei populisti al governo, in Italia, sta ampiamente fallendo“, ha concluso.

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