Polesine Zibello, inaugurato il nuovo stabilimento Foodlab

Sabato 30 aprile è stato ufficialmente inaugurato il nuovo stabilimento produttivo di Foodlab, azienda con…

Sabato 30 aprile è stato ufficialmente inaugurato il nuovo stabilimento produttivo di Foodlab, azienda con sede a Polesine Zibello – nel cuore della food valley parmense – che seleziona, lavora e distribuisce nel nostro Paese il miglior salmone proveniente dai freddi e incontaminati Mari del Nord. Adiacente alla sede storica, il nuovo fabbricato ne raddoppia le superfici. Alle spalle vi sono mesi di lavoro, di studio e di progetti. Ma anche tanto entusiasmo. Un investimento fortemente voluto che, guardando con ottimismo al futuro, lancia un suo piccolo-grande segnale positivo nelle dinamiche imprenditoriali del Paese così tanto affaticate dal lungo periodo pandemico.

Significativa, in tal senso, la presenza alla cerimonia di inaugurazione di Stefano Bonaccini, Presidente dell’Emilia-Romagna, che ha dichiarato: “Questa nostra Emilia-Romagna ha nel suo DNA una capacità imprenditoriale davvero unica. Foodlab è un esempio palese e concreto che dimostra l’eccellenza del sistema produttivo di questa terra. Le cose possono davvero funzionare. A noi amministratori spetta il compito di mettere a disposizione strumenti e risorse che consentano di agire e prosperare a realtà come questa, capaci di dare lavoro.”


I nuovi spazi di FoodLab

Tanto nuovo spazio, dunque, per ospitare tutti i reparti tecnicamente preposti alla lavorazione del salmone e delle altre eccellenze ittiche (come ad esempio il pesce spada, il tonno e il merluzzo). 14mila metri quadrati addizionali che vanno a sommarsi ai ‘precedenti’ 9mila. Uno via l’altro, si susseguono i vari settori per la filettatura, la salagione, l’essiccatura. Fondamentale, poi, la sala forni dove avviene il lento e naturale processo di affumicatura, vero plus del salmone Foodlab. I fumi sprigionati dalla combustione di pregiato legno di faggio, senza fiamma viva, avvolgono il pesce per intero regalandogli un aroma particolarmente delicato che sposa il gusto tipicamente italiano e che stempera le note aggressive tipiche del salmone lavorato nei Paesi del Nord. A fine percorso si trovano poi le celle per l’abbattimento (dove il salmone si stabilizza microbiologicamente), le sale per il taglio finale nelle varie pezzature, i locali per il confezionamento e i magazzini di smistamento. Lavorato, tagliato e confezionato: il salmone Foodlab è pronto per le nostre tavole.

Processi produttivi eseguiti ancora a mano, massima cura riposta nella selezione delle materie prime, ma anche tanta tecnologia innovativa. Con un occhio di riguardo alle tematiche green. Il nuovo stabilimento Foodlab è dotato di un potente impianto fotovoltaico in grado di generare corrente elettrica in maniera stabile e sicura e di assicurare prestazioni sempre al massimo delle potenzialità. I frigoriferi installati sono a condensazione flottante per garantire oltre il 40% di risparmio di energia elettrica e il riscaldamento è a pompa di calore. Non ultimo, l’illuminazione è interamente a led: tanta luce, poco calore disperso e basso impatto ambientale.

Legno chiaro e grandi vetrate. Linee essenziali e arredi minimal. Ampie location dove accogliere ospiti e sale preposte per meeting e riunioni. Tanti spazi comuni per regalare a dipendenti e collaboratori (fino a 250 nei periodi di massima intensità) momenti di socializzazione e pause relax, come ad esempio la palestra attrezzata da utilizzare in pausa pranzo o a fine orario lavorativo.

E ancora, cucine dotate di strumentazione professionale dove organizzare degustazioni e show cooking e dove Gianpaolo Ghilardotti, smessi i panni di amministratore delegato dell’azienda, potrà rispolverare il suo animo da chef ed elaborare nuove ricette gourmand. E là in fondo, oltre le grandi vetrate, le sponde del Po. Il grande fiume con le sue brume e le sue nebbie così amato dalla gente del posto.

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