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Polo Scolastico, interviene Insieme per il Territorio: ”Il buon senso e la volontà devono prevalere”

Il Gruppo “Insieme per il Territorio” vuole chiarezza: “Noi ci mettiamo la buona volontà ma non si proceda a testa bassa verso uno scempio

Insieme per il Territorio“, gruppo attivo in Provincia dopo le ultime consultazioni, interviene con fermezza sulla questione relativa alla creazione di un Polo Scolastico. “Insieme per il Territorio non intende fermarsi. Ha ragione il consigliere Serpagli nel dire che la mozione di ieri è meramente un atto politico, ma che sia chiaro noi non ci fermeremo qui“.

Una posizione che rende chiaro fin da subito come la partita sia soltanto iniziata. “Come dichiarato siamo assolutamente disponibili al dialogo ed al confronto per raggiungere una posizione unanime. Sia chiaro però che se questo non accadrà allora andremo avanti. Proseguiremo con la maggioranza che è risultata nella votazione della mozione. Se l’obiettivo è quello di arrivare ad una fusione dei quattro istituti allora la disgregazione a due è solo un passaggio inutile e dispendioso“.


Le intenzioni di “Insieme per il Territorio”

Il gruppo è formato da Emanuela Grenti, Amilcare Bodria, Marco Vagnozzi e Filippo Allodi. Costoro hanno poi ribadito il proprio punto di vista sulla vicenda. “Siamo convinti che congelare gli effetti della delibera assunta a novembre e lavorare da subito con i dirigenti scolastici provinciali e regionali per la fusione a quattro sia la soluzione migliore. Se qualcuno non è d’accordo con la fusione a quattro lo dica subito ed apertamente!”.

Una posizione chiarissima che lascia aperta la strada per un vero accordo. Purché sia privo di pasticci politici. “Siamo sempre convinti di poter risolvere la situazione perché la buona volontà ed il buon senso possono prevalere. Noi ieri lo abbiamo dimostrato. Se qualcuno però vuole procedere a testa bassa verso uno scempio allora dovrà iniziare a fare i conti. Se non lo avesse fatto può guardare il risultato della mozione“.

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