La verità sul ponte di Cadugo-Cervara – LETTERA AL GIORNALE

La lista Cara Püntremal: “Facciamo chiarezza sul rifacimento del Ponte di Cadugo, lesionato dall’alluvione del…

La lista Cara Püntremal: “Facciamo chiarezza sul rifacimento del Ponte di Cadugo, lesionato dall’alluvione del 2014”

Gentile direttore, 

È nomale che la campagna elettorale assuma toni accesi, non è normale però che si dicano ‘balle’ su fatti ampiamente chiari e dimostrati! Sul rifacimento del Ponte di Cadugo se ne sono sentite e se ne sentono di tutti i colori. Ci corre dunque l’obbligo di chiarire ulteriormente (come già fatto in Consiglio Comunale, ed in precedenza nel corso dell’ultima riunione del Comitato delle Frazioni) quanto è avvenuto e quanto sta avvenendo in riferimento alla vicenda.


Si ricorderà che il Ponte fu irrimediabilmente lesionato a seguito degli eventi alluvionali di ottobre/novembre 2014. Il Comune di Pontremoli si è da subito attivato rispetto a tale grave problema e, dopo aver svolto le opportune indagini geologiche, ha chiuso e demolito con un interventoin somma urgenza (direttamente finanziato e concordato con il Genio Civile) il manufatto per mettere in sicurezza e stabilizzare la situazione.

Contemporaneamente è stato allestito per i cittadini un servizio di trasporto pubblico sostitutivo di quello che ATN-CCT non era più in grado di garantire, tutt’ora in essere grazie all’accordo con i Taxi locali. Già nel corso dell’approvazione del bilancio della Regione Toscana (dicembre 2014) veniva presentato (da Jacopo Ferri, allora consigliere regionale) e discusso un emendamento che chiedeva di finanziarne la ricostruzione. In quella fase l’emendamento fu bocciato dal PD!

Nella primavera 2015, in occasione dell’approvazione della variazione di bilancio la Regione Toscana, l’ulteriore richiesta (sempre di Ferri, concordata con l’Assessore Bugli), veniva invece accolta ed approvata la norma che finanziava la ricostruzione del ponte “… fino all’importo massimo di euro 400.000,00 per l’anno 2015, previa stipula di specifico accordo di programma”. Nei mesi successivi il Comune provvedeva inoltre, come richiesto, a fornire i progetti necessari ed anche a prevedere un cofinanziamento dell’opera per € 30.000,00 (tutt’ora presenti nel bilancio comunale).

La fase successiva avrebbe dovuto (e dovrebbe) essere la firma dell’accordo di programma tra Regione Toscana e Comune di Pontremoli, necessario per avviare le procedure di gara e quindi i lavori. Di volta in volta peró, nel corso del 2015, di fronte alle sollecitazioni avanzate per arrivare a formalizzare tale accordo di programma, venivano evidenziate difficoltà da parte della Regione (mancanza di ‘spazio nel patto di stabilità regionale’ e quant’altro),tali da non consentirne la sottoscrizione, ma senza mai metterne in discussione il finanziamento.

Tra il febbraio ed il marzo 2016, invece, all’ennesima richiesta del Comune di formalizzare l’accordo di programma, gli uffici della Regione rispondevano, sorprendentemente, che l’erogazione del contributo già stanziato nel 2015 non era più possibile in quanto, nell’approvazione degli atti di bilancio 2016, tale finanziamento non era stato confermato (pur essendo mantenuta la programmazione dell’intervento nel DEFR 2016) e si sarebbe dunque resa necessaria una nuova norma per tornare a finanziare l’opera!

La cosa ha creato davvero delusione e sconforto nell’amministrazione perché come detto lo stanziamento previsto era già finanziato nel 2015 ed è dunque parso particolarmente grave e strano che la Regione abbia scelto, senzaperaltrodare comunicazioni ufficiali, di non confermarloarrecando un notevole danno alla popolazione della Valle del Verde e di Pontremoli.

Il Sindaco Lucia Baracchini ha quindi protestato in modo vibrante nei confronti della Regione e si è attivata immediatamente nei confronti del Presidente Rossi perché ponesse subito rimedio a questo grave torto. La risposta di Rossi, tramite i suoi uffici, non si è fatta attendere zittendo le bugie di Mazzoni e del PD locale i quali nel frattempo (come al solito) hanno cercato di strumentalizzare in modo ridicolo la vicenda.

Fatto è che il Comune di Pontremoli dopo aver cercato e trovato una prima volta, nel marzo 2015, i denari per ricostruire il Ponte di Cadugo se li è visti scippare in modo inqualificabile, ma è stato in grado, immediatamente dopo, di trovarli una seconda volta: € 50.000,00 arriveranno entro fine anno (aggiungendosi ai 30.000,00 € già stanziati dal Comune) ed i restanti € 350.000 saranno stanziati all’inizio del 2017 in modo da poter realizzare l’opera entro la prossima estate!

Questa è la verità, questo è l’impegno profuso dall’amministrazione per il Ponte di Cadugo e per la propria gente della Valle del Verde! Le bugie e le cattiverie le lasciamo all’ipocrisia di chi professa rinnovamento e trasparenza, ma opera usando i peggiori mezzi dell’opacità e della falsa informazione.

La lista Cara Püntremal

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