Ponte sul Taro, arriva la prima risposta dal Ministero
Il ministero dei Beni Culturali risponde al senatore […]
Ponte sul Taro – Negli ultimi mesi i controlli di stabilità
Il Ministero dei Beni Culturali risponde al senatore Pagliari e agli onorevoli Maestri e Romanini riguardo all’interrogazione relativa al ponte sul Taro. Da Roma arriva “l’impegno a promuovere ogni utile collaborazione tra le istituzioni, al fine di individuare gli strumenti, anche finanziari, per avviare il problema segnalato ad una piena risoluzione“. Il Ponte sul Taro é stato sottoposto lo scorso mese ad alcuni controlli relativi alla stabilità, mentre é stato firmato un protocollo d’intesa dai Comuni di Parma, Noceto e Fontevivo per avviare i lavori che prevedono una spesa di circa dieci milioni di euro.
“Sulla base di tale progetto, ed in considerazione dell’importanza che il ponte riveste nei confronti degli intensi traffici veicolari sulla via Emilia, per i quali esso è da considerarsi infrastruttura pubblica di primaria importanza, la Soprintendenza ne aveva proposto l’inserimento di interventi di recupero del ponte nella programmazione triennale 2015 – 2017, proposta tuttavia non accolta in fase di adozione”. Il senatore Giorgio Pagliari ha risposto ribadendo il proprio impegno per reperire nel più breve tempo possibile le risorse necessarie: non si può ignorare l’importanza del ponte “sia dal punto di vista viabilistico che storico e architettonico. Per questo ogni possibile azione di tutela deve essere messa in campo”, conclude Pagliari.

