Ponte di Maria Luigia: manca ancora 1 milione di euro; i lavori dureranno mesi
Infiltrazioni d’acqua danneggiano la struttura, l’assessore Alinovi: “L’urgenza ora è quella di ottenere 1 milione…
Infiltrazioni d’acqua danneggiano la struttura, l’assessore Alinovi: “L’urgenza ora è quella di ottenere 1 milione di euro per completare i lavori”
PARMA | Partiranno a breve i primi lavori per la ristrutturazione del Ponte sul Taro, se non altro per tamponare quel degrado strutturale che lo sta intaccando. La struttura – costruita per volere di Maria Luigia, duchessa di Parma, Piacenza e Guastalla – deve essere messa in sicurezza ed è fra quelle comprese nell’elenco di opere che usufruiscono dei finanziamenti del Fondo di sviluppo e coesione 2014-2020 dello Stato. Per consentire un’efficcace diagnostica, il ponte rimarrà chiuso per l’intera giornata di domenica 23 settembre.
I primi lavori d’intervento prevedono la pulizia del ponte, da cui verrà rimosso il verde infestante e si provvederà ad effettuare le prove geognostiche e per il rilievo geometrico – strutturale e materico – del ponte. Per l’avvio di queste azioni propedeutiche ai lavori di restauro sono stati stanziati circa 320 mila euro. L’antico ponte realizzato durante il ducato di Maria Luigia, tra il 1816 e il 1821, è oggetto di alcune infiltrazioni d’acqua che lo stanno deteriorando, motivo per cui si rendono necessari i lavori di restauro e ristrutturazione, che dovrebbero tenere chiuso il ponte per diversi mesi durante il 2020. Si parla addirittura di una chiusura di nove mesi, da gennaio a settembre.
Il Comune di Parma, il Comune di Noceto e il Comune di Fontevivo, in sinergia con la Regione Emilia Romagna, lavorano quindi per recuperare l’antica infrastruttura che si presenta, oggi, segnata dagli anni e dalle intemperie. “Rispetto la cifra complessiva necessaria per completare tutti i lavori – ha spiegato durante la conferenza stampa l’assessore Michele Alinovi – l‘urgenza ora è quella di ottenere un finanziamento di 1 milione di euro: in questo modo sarà possibile effettuare la prima operazione che vogliamo eseguire per la messa in sicurezza del Ponte, ovvero posizionare una soletta di cemento armato che possa bloccare le infiltrazioni d’acqua che continuano a danneggiare la struttura, causandone anche il degrado“.
I sindaci di Noceto e Fontevivo: “Il Ponte sul Taro è una priorità”
“La perfetta sinergia di intenti tra le nostre tre Amministrazioni – ha sottolineato il sindaco del Comune di Noceto Fabio Fecci – in questi anni ha portato i risultati sperati. Ora dobbiamo intervenire in modo preciso per la completa messa in sicurezza del Ponte, fondamentale asse di collegamento per i cittadini, e per il pieno ripristino delle sue condizioni, ora degradate, anche in considerazione della sua importanza come opera storico-culturale“.
L’intervento è compreso nell’elenco di opere che usufruiscono dei finanziamenti del Fondo di sviluppo e coesione 2014-2020. In dettaglio, è previsto il finanziamento di un milione e 500mila euro utilizzando le risorse del Fondo Sviluppo e Coesione, oltre a 500 mila euro impegnati dai Comuni di Parma, Noceto e Fontevivo. “Il Ponte sul Taro – ha aggiunto il sindaco di Fontevivo Tommaso Fiazza – è la nostra priorità. Come Comuni abbiamo già investito una somma importante, ma abbiamo bisogno di ulteriori finanziamenti e supporto economico da parte del Governo“.
I lavori nel dettaglio
Nel frattempo sono stati commissionati gli studi finalizzati alla conoscenza storica, geometrica e materico costruttiva del ponte al Dipartimento di Ingegneria e di Architettura dell’Università degli studi di Parma. A questo si aggiunge l’affidamento ad una società di ingegneria della redazione della relazione idrologica ed idraulica e dell’esecuzione delle prove e delle indagini necessarie a tal fine. Inoltre, sempre una società di ingegneria si occuperà della verifica geologica e sismica redigendo apposita relazione a seguito di indagini accurate. Tutto questo per giungere alla redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica di ristrutturazione del Ponte sul Taro.
Il Comune di Parma svolge, a questo proposito, svolge il ruolo di capofila del progetto e quindi di stazione appaltante con la gestione degli aspetti economici e progettuali dell’iter tecnico amministrativo, così come previsto dalla convenzione per la manutenzione e la messa in sicurezza del Ponte sul Taro sottoscritta da Comune di Parma, Comune di Noceto e Comune di Fontevivo.
La seconda fase prevede l’assegnazione dell’incarico di progettazione definitiva ed esecutiva e la relativa approvazione. Con i fondi disponibili verrà, quindi, rifatta la sovrastruttura stradale e verranno programmati interventi localizzati di consolidamento statico. L’obiettivo finale è quello di andare verso il consolidamento generale del Ponte sul Taro con la previsione anche della realizzazione di una passerella ciclopedonale.

