Il nuovo semaforo regolerà la durata del verde e limiterà le code: “Il traffico sarà più scorrevole

ROCCABIANCA | Da ieri il traffico sul Ponte Verdi, che attraversa il Po tra Ragazzola e San Daniele, è regolato da un semaforo intelligente installato dalla Provincia di Parma. “Il traffico – spiega il dirigente del servizio viabilità della Provincia Gabriele Annoni – sarà più scorrevole“. 

Il nuovo impianto semaforico, a norma di Codice della Strada, è in grado di gestire il verde in tempi variabili grazie ai radar e al dispositivo GSM ed è dotato di batterie tampone per garantire 72 ore di autonomia. I radar che rivelano il passaggio dei veicoli e regolano la durata del verde sono posizionati all’ingresso del ponte, in corrispondenza delle lanterne semaforiche. 

Il semaforo – contina Annoni – sarà utile solo nei momenti in cui le code sono differenti tra loro: più la coda sarà lunga da un lato del Ponte più il semaforo rimarrà verde da quel lato“. L’apertura del cantiere, ai primi di febbraio, comporterà probabilmente un’ulteriore regolazione dei flussi. “Dobbiamo comunque tornare a sollecitare gli automobilisti al rispetto dei limiti di velocità: nei giorni scorsi l’autovelox posizionato sul ponte dalla Provincia di Cremona ha rilevato persino il passaggio di un veicolo a 112 km/ora, anziché ai 30 prescritti, comportamento già sanzionato. Si tratta di comportamenti irresponsabili, che potrebbero avere conseguenze gravi“, conclude il dirigente. 

Brigati (FI): “Uno strumento indispensabile” 

Il vice coordinatore di Forza Italia Parma e Provincia Nicolas Brigati interviene sull’installazione del nuovo semaforo intelligente sul Ponte Verdi: “Si tratta – commenta – di un impianto fondamentale per la regolamentazione del flusso del traffico sul Ponte, su cui si viaggia ancora a senso unico alternato“.

Brigati si batte da tempo per il ripristino della viabilità sul Ponte Verdi, uno snodo viario fondamentale per il collegamento tra la nostra regione e la Lombardia: “A febbraio – prosegue il vice coordinatore – inizieranno i lavori ed entro l’estate il Ponte dovrebbe essere riaperto ad entrambi i sensi di marcia. Mi auguro che i tempi vengano rispettati: lo si deve a tutti quei pendolari che, da un anno a questa parte, hanno dovuto fare i conti con le code ed i disagi alla viabilità ma non solo. Non sono più tollerabili ritardi che vanno a gravare su un’economia già pesantemente in difficoltà a causa dell’attuale situazione“.

La riflessione di Brigati si estende anche alle altre infrastrutture del parmense, prima fra tutti il Ponte sul Po che collega Colorno a Casalmaggiore: “Penso a quelle persone che sono costrette ogni giorno a fare chilometri in più, con l’aggravante dell’aumento del tempo e della spesa. È stato aspettato fin troppo tempo: le nostre infrastrutture sono importantissime per la nostra economia e per il benessere dei nostri cittadini. Mi auguro veramente – conclude – che, anche con l’impegno politico costante a servizio della popolazione, vengano riaperte al più presto“.

© riproduzione riservata