Tre ponti nel Parmense e nel Reggiano ritenuti pericolosi dal Codacons: chiesto il blocco dei mezzi pesanti e le verifiche del genio civile
PARMA | Il Codacons ha chiesto il blocco dei mezzi pesanti su tre ponti del Parmense e del Reggiano: Viadana-Boretto, Ragazzola-San Daniele e Colorno-Casalmaggiore, quest’ultimo già chiuso al traffico pesante. Per i controlli relativi alla sicurezza è richiesto l’impiego del genio civile e non di imprese private.
Dopo il crollo del viadotto Morandi a Genova il Codacons ha richiesto il blocco dei mezzi pesati per 30 giorni su molti ponti italiani, che “necessiterebbero di verifiche e indagine per accertarne il livello di sicurezza“. Tra questi anche i ponti Viadana-Boretto, Colorno–Calsalmaggiore – quest’ultimo già chiuso da un anno – e Ragazzola-San Daniele. “In questo senso il Codacons ha deciso di diffidare i prefetti di Reggio Emilia e Parma, chiedendo loro di disporre un blocco ‘temporaneo’ per alleggerire il traffico sui viadotti a rischio“, si legge nella nota.
Il blocco dei tir per 30 giorni secondo l’associazione darebbe “modo ai tecnici di provvedere alle necessarie verifiche“, che il Codacons chiede con “impiego del genio militare e non di privati per realizzare a stretto giro le verifiche necessarie insieme ai gestori, così da minimizzare l’impatto sul traffico“.
