Ponti sul Po: “Bisogna agire come di fronte a una catastrofe”
La Lega lancia l’allarme: ” Necessari i soldi per la completa risoluzione delle criticità; effetti economici e sociali pari a quelli di una catastrofe”
La Lega lancia l’allarme: ” Necessari i soldi per la completa risoluzione delle criticità; effetti economici e sociali pari a quelli di una catastrofe“
BASSA PARMENSE | “Forse non si è ancora capito in Regione Emilia-Romagna e al Governo ma è come se i ponti sul Po in Emilia occidentale abbiano subito un cataclisma, come un’inondazione o un terremoto. Bisogna quindi agire come quando si è di fronte a una catastrofe di quel genere utilizzando risorse economiche straordinarie e trovando soluzioni urgenti”.
Questo il commento che ha rilasciato il Vice Presidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna ed esponente della Lega nord, Fabio Rainieri, a seguito del dibattito che si è tenuto nell’aula assembleare regionale sulla grave situazione di disagio che riguarda i vari ponti sul Po dopo la chiusura totale di quello tra Colorno e Casalmaggiore.
“Gli effetti economici e sociali di questa situazione di disagio sul territorio sono infatti devastanti come se vi fosse stata una catastrofe – ha proseguito il Consigliere regionale del Carroccio – L’aggravante è che la catastrofe non è stata causata da un evento imprevedibile ma da un ammaloramento di infrastrutture importantissime a causa dell’incuria delle amministrazioni pubbliche competenti. Ora è inutile tentennare parlando di tavoli e di programmazione che si sarebbero già dovuti fare in passato per evitare questa situazione o ipotizzando soluzioni di emergenza che dopo poco diventano irrealizzabili. Si devono trovare subito tutti i soldi necessari sia per le soluzioni di emergenza sia per impedire che in futuro ci si ritrovi di nuovo in questa condizione da terzo mondo. E proprio per questo bisognerebbe una volta per tutte capire che occorre un nuovo attraversamento autostradale del Po da realizzare completando la bretella Tirreno Brennero”.

