Porte d’arredo: come scegliere le porte per la casa
Il concetto di porte d’arredo è sempre più vivo nella mente degli italiani, che finalmente si sono resi conto di quanto sia importante scegliere la porta giusta per la propria casa. Che si tratti di installare le porte di una casa in costruzione o di sostituire le aperture durante una ristrutturazione poco importa: le porte devono essere scelte con cura e attenzione. Per altro, proprio nel nostro Paese, è disponibile un’ampia scelta di porte d’arredo prodotte proprio qui; sceglierle significa quindi anche contribuire all’economia locale.
Tipologie di porte d’arredo: il materiale
I materiali che si possono utilizzare per la costruzione di una porta d’arredo sono i più vari, da quelli tradizionali come il legno massiccio, per arrivare fino al vetro o al cristallo. Scegliere un tipo di materiale non deve essere una mera questione economica; consideriamo sempre il fatto che le porte rimangono all’interno di una casa, o di un ufficio, per decenni. La spesa sostenuta per acquistarle non dovrebbe quindi essere la considerazione principale per la scelta corretta. Le classiche porte in legno sono comunque oggi disponibili in diverse essenze, ma anche in laminato o in MDF. Tra le porte d’arredo più belle e originali ricordiamo quelle in vetro, con anta completamente in vetro, o anche con profili in legno o alluminio. Soluzioni che non solo decorano un ambiente, ma che permettono anche di far passare la luce tra due stanze contigue, contribuendo a creare un ambiente più luminoso e piacevole.
L’apertura delle porte
Anche per quanto riguarda il tipo di apertura delle porte le opzioni disponibili sono varie. Le porte tradizionali sono quelle a battente: l’anta poggia sull’infisso e si apre spostandosi in avanti, di fatto “entrando” nella stanza su cui si apre. Ci sono però anche opzioni diverse dalle classiche porte a battente, che offrono una maggiore scenografia all’apertura ma che consentono anche di sfruttare al meglio lo spazio che si ha a disposizione. Molto utilizzate in ambienti piccoli sono le porte scorrevoli, interno o esterno muro; si possono però installare anche porte a libro, la cui anta si ripiega su sé stessa durante l’apertura. Negli ultimi anni sono sempre più utilizzate anche le porte a bilico o quelle rototraslanti. Consentono di creare un’apertura molto originale, che offre un effetto d’arredo a qualsiasi porta, anche a quella in materiali o modelli classici e lineari. Le porte d’arredo a bilico sono oggi disponibili anche in dimensioni extralarge, con la possibilità di aprirle spingendo da entrambi i lati.
Lo stile delle porte d’arredo
Perché una porta sia parte integrante degli arredi di un ambiente è importante sceglierla considerando lo stile del resto del mobilio, ma anche dei rivestimenti e delle finiture di un appartamento o di un ufficio. Anche sotto questo punto di vista la scelta è la più varia possibile: dalle porte lineari, pulite e sobrie, per arrivare a quelle con pannello pantografato o con modanature che si rispecchiano nella boiserie di un ambiente elegante. Le porte d’arredo oggi particolarmente apprezzate sono quelle filo muro: la porta, ma volendo anche il battiscopa, non fuoriesce dal muro ma crea un effetto di continuità con la parete.
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