Primo maggio a Traversetolo: il Pd: “Esclusi i sindacati”; l’Amministrazione: “Festa di tutti”
Critiche del Pd sui festeggiamenti del Primo maggio a Traversetolo, l’Amministrazione chiarisce: “Nessuna propaganda, ma una festa per tutti”
Critiche del Pd sui festeggiamenti del Primo maggio a Traversetolo, l’Amministrazione chiarisce: “Nessuna propaganda, ma una festa per tutti”
TRAVERSETOLO – Non si placa la polemica sul Primo maggio a Traversetolo. L’Amministrazione ha scelto per quest’anno una nuova modalità: dieci ore di musica e una festa per tutti, chiedendo alla Cgil maggiore sobrietà nell’esposizione di simboli politici. L’associazione sindacale si era quindi ritirata dall’organizzazione, destando scalpore nell’ala del centro sinistra. La Bottega di Orfeo si è occupata di tutta la parte organizzativa, installando due palchi in Piazza Vittorio Veneto e in Piazza Fanfulla. Numerosa la partecipazione che, come sempre, ha richiamato persone anche dai Comuni limitrofi. Un successo per il Concerto Rock, ma la minoranza, fino allo scorso anno in prima linea nell’organizzazione della festa, non ci sta: “Non ci è piaciuta – commentano – l’arroganza del Sindaco quando ha parlato della Festa. Come se l’avessero inventata lui e la sua Giunta“.
Al corteo sindacale era presente il sindaco di Montechiarugolo Luigi Buriola, che ha preso la parola: “Lo ringraziamo – continua il Pd – per aver garantito e svolto il ruolo istituzionale“. Il Pd locale non ha gradito il cambiamento del luogo: Piazzale degli Alpini, invece che Piazza del Municipio. “Il sindacato e i cittadini – spiegano – che hanno voluto partecipare si sono limitati a subire le imposizioni dell’Amministrazione e ingoiare la delocalizzazione del corteo e del comizio“. Nel merito della mancanza del confronto con le rappresentanze sindacali, il commento del Pd è stato duro: “Ci poteva essere se, come in tutto il resto d’Italia, il Sindaco avesse riservato un po’ del suo prezioso tempo alla mattinata in cui ovunque i sindacati hanno potuto svolgere la loro manifestazione, invece che cercare di imporre un cambio dei programmi e confondere lo spazio musicale con lo spazio ‘politico’ nel tardo pomeriggio. Non è stato perciò il sindacato che ha eluso il confronto, ma è il Sindaco che ha preferito fare un piccolo comizio senza contradditorio alcuno“. La mancanza di bandiere sindacali ha reso, secondo il Pd, la manifestazione “povera ed incolore“. Una scelta giudicata anche offensiva nei confronti dei cittadini.
L’Amministrazione: “Accordi presi con i sindacati non rispettati“
Ben diversa la prospettiva dell’Amministrazione, partita con l’intenzione di fare una “festa di tutti i lavoratori e non solo di una parte politica“. La giornata è stata pensata mettendo al primo posto il Concertone in Piazza. Non una festa politica, ne di associazionismo, ne dei sindacati: la Giunta lo aveva dichiarato fin da subito, spiegando le modalità di svolgimento e chiarendo sull’organizzazione. “Bisogna capire – commenta l’Amministrazione – se si intende la Festa del Primo maggio come suo significato simbolico, e quindi festa di tutti i lavoratori, oppure come ricorrenza della battaglia sindacale sugli orari di lavoro“.
Inizialmente erano stati, dunque, presi accorsi con i rappresentanti sindacali della Cgil a cui era stato chiesto di limitare la festa politica. “Accordi – spiegano – che sono stati disattesi con il chiaro fine di creare disturbi e polemiche dal punto di vista politico“. L’Amministrazione, infine, chiarisce di non voler fare polemica: l’intenzione era solo una: “fare il bene di tutti lavoratori e di tutta la comunità traversetolese facendo del Primo maggio un giorno di festa e non un giorno di polemica politica“.
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