Il Parma dopo il pareggio contro il Forlì si presenta a Mantova decimato da infortuni e squalifiche; ma non è finita e nessuno getta la spugna

Non è ancora finita. Non a dieci partite dalla fine del campionato. Il Parma Calcio, già decimato dagli infortuni, ha ricevuto la mazzata dal Giudice Sportivo. Squalificati per due giornate Calaiò e D’Aversa per “comportamenti offensivi verso il Direttore di gara” al termine del match Parma-Forlì. Il Ds Faggiano dovrebbe presentare ricorso per tentare almeno uno sconto della pena, visto che due giornate possono sembrare eccessive.

Non è ancora finita. Perchè i crociati vogliono andare a Mantova per vincere, indipendentemente da chi scenderà in campo. Sia perché i punti in classifica dal Venezia sono 5 e tutto potrebbe succedere in queste ultime giornate, sia perché i tifosi ci credono ancora e lo dimostrano i biglietti venduti per la trasferta di domenica. Già 700, con le vendite ancora aperte. Quasi 300 ancora disponibili. Il binomio squadra-tifoseria potrebbe aiutare il Parma a compiere la scalata, magari aiutati da qualche passo falso dei lagunari. Tutto dipende dai loro risultati.

Non è ancora finita. I crociati non possono più perdere terreno. Arrivati a questo punto della stagione servono dieci vittorie per tentare la rimonta. È importante anche guardarsi alle spalle. Padova e Reggiana ci guardano, pronte a tentare l’assalto alla seconda posizione. Guardare avanti o guardare indietro? A dieci partite dal termine bisogna guardare sempre avanti. Se il Parma macina punti ovviamente si tiene lontano le dirette concorrenti per il secondo posto. Ma se il Parma macina punti e il Venezia perde la testa allora sì che la rincorsa continua fino alla fine.

Non è ancora finita. A Mantova vedremo un Parma praticamente decimato in ogni parte del campo. Saranno assenti Nocciolini, Calaiò, Scavone, Munari, Coly, Garufo e il mister D’Aversa. Probabilmente vedremo il debutto di Edera o Sinigaglia. In molti vedono già il Venezia come promossa direttamente in Serie B. Ma chi mastica calcio crede nei “miracoli”. E come recitava un vecchio striscione della Curva Nord… “Solo chi ci crede continua a lottare”.

Foto: Parma Calcio 1913

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