Procreazione assistita: in Emilia-Romagna sarà possibile fino a 46 anni

Passi avanti sulla procreazione assistita in Emilia Romagna: si potrà fare fino a 6 tentativi…

Passi avanti sulla procreazione assistita in Emilia Romagna: si potrà fare fino a 6 tentativi e fino ad un massimo di 46 anni; alcune categorie saranno esenti ticket

REGIONE EMILIA ROMAGNA | Il limite di età per la procedura di procreazione assistita è stato alzato fino a 46 anni, mentre i tentativi sono stati aumentati a sei. La Regione Emilia Romagna accelera sulla procreazione assistita, vista come un’opportunità in più per molte donne. 

Passo avanti della Regione Emilia Romagna sulla procreazione assistita: l’assessore regionale alle Politiche per la Salute Sergio Venturi ha presentato in Commissione Consigliare l’adeguamento della procedura ai parametri previsti dal Presidente del Consiglio dei Ministri nel gennaio 2017. “Daremo – commenta Sergio Venturiad un numero maggiore di donne la possibilità di accedere alle tecniche di procreazione medicalmente assistita. In attesa delle decisioni del Governo, abbiamo calcolato come Regione le tariffe e le prestazioni“. 

Dal primo settembre gli interventi verranno svolti in regime ambulatoriale; mentre dalla data di approvazione della delibera di Giunta scatteranno l’innalzamento dell’età – da 43 a 46 anni – e l’aumento del numero di tentativi – da 3 a 6 -. Saranno esenti dal pagamento del ticket, oltre i casi già indicati nella normativa in vigore, i cittadini affetti da patologia tumorale in età fertile, e con prognosi favorevole a lungo termine, che debbano sottoporsi a terapie farmacologiche, radioterapiche o chirurgiche che li pongono a rischio di compromissione della fertilità futura. 


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