Profughi, la lega affonda in Regione: “Si adottino da noi le proposte dei territori vicini”

La Lega affonda sulla questione migranti; Rainieri: “Guardiamo anche in Emilia alle proposte concerete dei presidenti di…

La Lega affonda sulla questione migranti; Rainieri: “Guardiamo anche in Emilia alle proposte concerete dei presidenti di Lombardia, Veneto e Liguria”

Sul problema dei troppi profughi la Regione Emilia-Romagna si volta dall’altra parte; il problema continua a crescere e diventa di sempre più difficile da risolvere“.

Questo il commento del Vice Presidente dell’Assemblea legislativa regionale ed esponente della Lega Nord, Fabio Rainieri sulla questione immigrazione in Regione e Provincia di ParmaLo squilibrio nella ripartizione dei profughi da ospitare vede “la Provincia di Parma particolarmente penalizzata in ambito regionale, ospitando fino ad oggi un numero superiore di persone rispetto alle quote concordate negli appositi accordi tra le istituzioni“, spiega Rainieri.


La Giunta regionale, per voce dell’Assessore regionale al welfare ed alle politiche sociali, ha recentemente risposto ad una mia interrogazione sul tema premettendo che le competenze in materia di immigrazione irregolare sono tutte del Ministero dell’Interno – prosegue il Consigliere regionale del Carroccio emiliano – e al di là dei numeri forniti non aggiornati sono le conclusioni cui approda l’amministrazione regionale che sono stupefacenti: non concorda sul giudizio di ‘gestione fallimentare’ del fenomeno migratorio da parte del Governo“.

Rainieri parla di una sproporzionata distribuzione di profughi che penalizza la Provincia di Parma (10,06 % della popolazione regionale e ad oggi il 14,27 % dei migranti irregolari in regione, più di 400 rispetto alla quota base ripartita per abitanti), oltre che del lavoro collegiale tra Regione, Prefetture ed enti locali per rispondere efficacemente ai flussi di arrivo.

“Non credo occorra commentare oltre; la nostra battaglia, invece, continua”

Nella prossima seduta di Assemblea legislativa regionale che si terrà il 27 e il 28 settembre, si discuterà una risoluzione del Gruppo Lega Nord di cui sono primo firmatario nella quale “chiediamo al Presidente Bonaccini di fare proprie le proposte per la soluzione del problema migratorio elaborate recentemente dai tre presidenti di Lombardia, Veneto e Liguria“: dichiarazione di stato di emergenza in modo che il fenomeno immigrazione sia gestito non come evento ordinario ma come evento emergenziale destinato ad azzerarsi.

Queste le proposte concrete per risolvere il problema, conclude Rainieri: blocco dei flussi degli immigrati alla partenza anche mediante la creazione di centri di prima accoglienza nei Paesi del Nord Africa; promozione di accordi bilaterali con i Paesi di origine per i rimpatri; richiesta all’Unione Europea di predisporre dei piani di miglioramento delle condizioni di vita nei luoghi di origine dei cosiddetti immigrati economici; conferma del reato di immigrazione clandestina; possibilità di istituire nuovi centri di identificazione ed espulsione solo tramite accordi bilaterali con le Regioni; previsione di una diminuzione delle quote dei richiedenti asilo assegnate in fase di ripartizione per le Regioni di confine e le altre comunque gravate da un’eccessiva presenza di immigrati irregolari; ripristinare il sistema relativo all’emigrazione regolare disciplinato dal sistema dei flussi e dal permesso di soggiorno ottenuto in presenza di un contratto di lavoro; revisione delle regole e delle dotazioni finanziarie della sanità internazionale.

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